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Quando occorre assumere una badante e come metterla in regola?

Quando assumere una badante?

Sono sempre di più, oggi come oggi, le famiglie che vogliono informarsi su come poter assumere una badante. L’aumento dell’età media della popolazione, assieme alla presenza di nuclei familiari sempre più piccoli ha portato alla necessità, per tante famiglie, di affidare i propri anziani o i membri del proprio nucleo familiare non più del tutto autosufficienti alle cure di una persona dedicata alle loro esigenze e necessità, se necessario 24 ore su 24.

Con i ritmi frenetici che spesso regolano la vita delle famiglie, sono infatti poche le persone che possono permettersi di prendersi cura a tempo pieno ad un familiare che non possa stare da solo. La badante, quindi, diventa una vera colonna portante della famiglia, perché si occupa in tutto e per tutto del suo assistito, qualsiasi siano le sue esigenze personali o mediche.

Un collaboratore domestico può essere quindi un aiuto molto prezioso per poter gestire al meglio un familiare anziano o non autosufficiente, senza doverlo togliere dalla sua abitazione e dalla sua routine.

Grazie ad una badante è possibile ottenere assistenza diurna, ad ore, o anche notturna, e in caso di necessità la convivenza h24 con l’assistito.
Insomma, la badante può essere la soluzione perfetta per poter assistere una persona non autosufficiente, ma anche per aiutarla nelle commissioni di ogni giorno, badare che assuma le sue medicine, curare la sua igiene personale e, cosa non meno importante, farle compagnia.

Vorresti assumere una badante, ma sei ancora alla ricerca di informazioni su come metterla in regola, quali comunicazioni fare all’INPS? Allora la soluzione migliore è chiedere una consulenza sul lavoro domestico. Richiedi assistenza online sul contratto per una badante convivente al seguente link.

Come mettere in regola la badante?

C’è chi cede alla tentazione di assumere la badante in nero, ma si tratta di una scelta che comporta tanti rischi. Innanzitutto, quello di andare contro la legge, rischiando sanzioni pesanti dal punto di vista fiscale e, in caso di assunzione di uno straniero senza permesso di soggiorno, anche penale. In secondo luogo, l’assunzione in nero non tutela il lavoratore, ma neppure il datore di lavoro, che si può trovare in ogni momento a rischiare di dover giustificare l’assunzione in nero di fronte all’Ispettorato del lavoro o ad un giudice.

Meglio, quindi, mettere in regola da subito la badante, scegliendo di sottoscrivere un regolare contratto scritto che contenga tutti gli elementi previsti dal Contratto Collettivo Nazionale di riferimento, e ogni altra informazione utile.

Affidati ad un professionista per la redazione del tuo contratto con la badante, in modo da essere sicuro di aver rispettato tutti gli adempimenti previsti dalla legge e dal CCNL badanti aggiornato al 2022, senza rischi.

Il contratto di lavoro domestico ed il CCNL badanti

Ma come mettere in regola la badante? Lo si può fare con la stesura di un contratto di lavoro, che elenchi tutte le informazioni importanti relative alla mansione svolta, e non solo. Il CCNL badanti è stato di recente rinnovato nel 2022, ed è ad esso che bisogna riferirsi per il contenuto del contratto.

La lettera di assunzione deve contenere alcune informazioni chiave, come l’identità delle parti, il luogo di lavoro e la data di inizio, le mansioni previste, se la badante è convivente o meno, lo stipendio (che deve essere in linea con i minimi tabellari previsti dal CCNL di riferimento) e l’eventuale tredicesima. Non solo: va normata la disciplina dei riposi e dell’orario di lavoro, delle ferie, delle malattie e del periodo di prova iniziale, il periodo di preavviso minimo da rispettare in caso di dimissioni o di licenziamento ed ogni altra eventuale clausola. Non solo: l’assunzione della badante va poi comunicata all’INPS.

In tutti questi casi, poter contare sul supporto di un consulente in grado di supportarci nella redazione del contratto di lavoro domestico con tutte le clausole e le tutele previste dalla legge è la soluzione migliore per iniziare una collaborazione lavorativa serena e per poter dormire sonni tranquilli, qualunque cosa accada.

A chi rivolgersi per ogni dubbio sul contratto badante?

Si possono avere tanti dubbi su come procedere per assumere una badante e su come regolarizzarla.
Per quale regime è meglio optare, diurno o notturno o convivenza h24? Cosa mettere per iscritto nel contratto, e come regolarsi con lo stipendio? Come risolvere sul nascere una eventuale contestazione con la propria badante?
Avere un collaboratore domestico che si prenda cura dei propri cari è un aiuto molto prezioso, ma spesso è anche fonte di dubbi, e per risolverli è opportuno far riferimento a degli specialisti nel settore.

Rivolgersi ad un consulente esperto ti aiuta a sapere come comportarti precisamente in caso di dubbio su come formulare l’assunzione della badante; ti permette anche di sapere quali elementi è meglio mettere per iscritto nel contratto, per evitare future contestazioni.

Non perdere tempo e richiedi ora una consulenza con un esperto di lavoro domestico, per essere sicuro di impostare correttamente il contratto con la tua badante; non solo per metterla in regola dal punto di vista giuridico, ma anche per tutelarti appieno da potenziali future brutte sorprese.