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Cardioaspirina: gli effetti “sessuali” dell acido acetilsalicilico contro la disfunzione erettile

cardioaspirina

La cardioaspirina, comunemente chiamata anche aspirinetta, è un farmaco della classe Fans, ovvero degli antinfiammatori non steroidei.

Nella cardioaspirina è contenuto il medesimo principio attivo dell’altrettanto nota aspirina, l’acido acetilsalicilico.

Oltre alla sua funzione primaria di alleviare i tipici sintomi dell’influenza, questo elemento ha un effetto anticoagulante. Ma può rappresentare un aiuto contro la disfunzione erettile? Scopriamolo insieme nelle prossime righe.

L’aspirina fa bene alla circolazione?

Innanzitutto è opportuno fare una distinzione tra cardioaspirina e aspirina. La differenza tra i due medicinali riguarda il basso dosaggio dell’acido acetilsalicilico nella prima, che le permette di essere assunta, sempre dietro prescrizione medica, per ridurre il rischio di ictus, problemi cardiaci e ischemie. La cardioaspirina infatti, solitamente viene consigliata dai cardiologi proprio come farmaco preventivo.

L’assunzione dell’aspirinetta in questi casi avviene quotidianamente, soprattutto per quei pazienti che già soffrono di disturbi cardiocircolatori. È opportuno però specificare che non tutti i cardiologi sono della stessa opinione in merito, anche perché alcuni studi scientifici hanno evidenziato alcune controindicazioni, ma anche come sia più utile per l’uomo piuttosto che per le donne.

L’Aspirina è un vasodilatatore e aiuta l’erezione

Rispondere con esattezza al quesito non è ancora possibile. Alcuni studi condotti infatti, hanno evidenziato come il medicinale possa essere utile per contrastare la disfunzione erettile. Negli uomini trattati con una pillola da 100 mg al giorno infatti, l’aspirina ha ridotto il problema. In particolare è stata una ricerca condotta in Turchia all’ospedale di Instanbul ad aver approfondito la questione.

Il campione oggetto dello studio era composto da 184 uomini con problemi di erezione, e un’età media di 48 anni. Entro la fine della ricerca il punteggio della funzione erettile è passato da 14,3 su 30 a 21,3 su 30, quindi dal 50% al 75%. La base di riferimento per il punteggio è l’Index of Erectile Function. Nel dettaglio, il monitoraggio riguardava 120 uomini sotto farmaco, e 64 invece sotto placebo. (fonte Ilmattino.it)

E’ vero che la cardioaspirina favorisce l’erezione?

Come spiegato in precedenza, al momento stabilire con precisione se la cardioaspirina può favorire realmente l’erezione, non è ancora possibile. I risultati dello studio a cui abbiamo fatto riferimento infatti, sono sicuramente incoraggianti, ma andranno confermati da studi più ampi. Ad ogni modo, il trattamento della ricerca è durato 6 settimane, e chiaramente è stato monitorato il numero di rapporti del campione.

Alla fine dello studio, i risultati hanno evidenziato come ci sia stata una notevole differenza tra coloro che avevano assunto il medicinale, e quanti invece facevano parte del gruppo placebo. Il campione però, era di numero ridotto, appunto non sufficiente per stabilire con precisione l’efficacia della cardioaspirina per favorire l’erezione. Ad ogni modo, il risultato è comunque promettente.

La cardioaspirina aiuta l’erezione?

Se la cardioaspirina possa aiutare o meno l’erezione, non è ancora possibile stabilirlo con esattezza. Ad ogni modo la sua assunzione quotidiana presenza comunque delle controindicazioni. La più ricorrente è per quei soggetti che soffrono di disturbi gastrointestinali, tra cui gastrite o ulcera. Il medicinale è inoltre sconsigliato in situazioni di epistassi o metrorrea.

Alcuni soggetti inoltre, non devono assolutamente assumere la cardioaspirina. Tra le principali categorie troviamo gli alcolisti, chi soffre di patologie epatiche, chi soffre di patologie renali, le donne in gravidanza o sotto allattamento (a meno che non sia il medico a richiederlo), e chiaramente tutte quelle persone che hanno un’allergia al principio attivo, ovvero l’acido acetilsalicilico.

L’aspirina può sostituire il Viagra nei casi di disfunzione erettile?

Al momento non è possibile stabilire se l’aspirina possa o meno sostituire il Viagra nei casi di disfunzione erettile, dal momento che gli studi effettuati e i relativi risultati non sono sufficienti per trarre delle conclusioni. Ribadiamo ancora una volta come l’eventuale assunzione del farmaco debba avvenire solo ed esclusivamente dietro prescrizione medica.

Inutile sottolineare come ci siano però dei comportamenti che possono costituire un aiuto per contrastare i problemi erettili. Il principale riguarda sicuramente lo stile di vita. Una sana alimentazione e del buon esercizio fisico infatti, sono alla base di tutto, anche e soprattutto per la salute del cuore. Fumo e stress inoltre, sono grandi nemici in tal senso, esattamente come il sovrappeso. Il consiglio rimane sempre quello legato alla prevenzione.