SALUTE CHE FARE | Testata Giornalistica on-line

Numero di iscrizione al Registro Stampa 12/2015
Registrata con Ordinanza del 10 Giugno 2015 dal Tribunale di Modena
 
{
salute-che-fare-educami-home

Benvenuto su

SALUTE CHE FARE!

LdF2018copia

La salute è caratterizzata non solo dall’assenza di malattia,  ma anche da un equilibrio dinamico di benessere fisico, emotivo, sociale e intellettuale. Nutrizione e corretta educazione alimentare sono quindi basi fondamentali di questa armonia.

Progetto realizzato da MediaSalus Srl 

Via Che Guevara, 7/a - 41122 Modena - Tel. 059-8637125 - e-mail info@salutechefare.it - P.Iva 03535570364
 
salute-che-fare
area-riservata-farmacie-salute-che-fare

MALATTIE ENDOCRINE

DIABETE

MALATTIE DELLA TIROIDE

MALATTIE DELL'IPOFISI 

Ipopituitarismo: Benefici e Rischi della Terapia Ormonale Sostitutiva












Benefici per la salute 
L’obiettivo della terapia ormonale sostitutiva è permettere al paziente di condurre una vita normale, di sentirsi bene SENZA avvertire le conseguenze della carenza ormonale. 
La terapia con estrogeni è consigliata alle donne in premenopausa con carenza di estrogeni, che sono a rischio di osteoporosi e, secondo recenti studi, con un incremento dei fattori di rischio cardiovascolare. 
Uomini con ipogonadismo o carenza di testosterone dovuto a patologie ipofisarie sono a rischio di sviluppare osteoporosi e disfunzioni sessuali. 
Il trattamento con testosterone può migliorare la funzione sessuale e la qualità dell’osso. Inoltre, il testosterone induce anche un incremento della massa muscolare e una diminuzione della massa grassa. 
Negli adulti con deficit di GH, la terapia ormonale sostitutiva può migliorare la qualità della vita e la composizione corporea (riduzione della massa grassa, miglioramento della qualità della massa ossea). Alcuni studi hanno evidenziato un miglioramento dei livelli di colesterolo e della funzione cardiaca. 
In pazienti affetti da ipopituitarismo di lunga data, diversi studi hanno dimostrato una lieve riduzione dell’aspettativa di vita dovuta a incidenti cardiovascolari (infarto, ictus) e infezioni. Le ragioni di questo fenomeno non sono del tutto chiare, ma probabilmente riconducibili a carenze ormonali non trattate o inadeguatamente trattate, o agli effetti dannosi del trattamento stesso della patologia ipotalamo-ipofisaria (soprattutto la radioterapia).

Rischi per la salute 
La terapia ormonale sostitutiva ai dosaggi più elevati – in particolare per il cortisolo – può avere effetti dannosi su cuore, osso (osteopenia, osteoporosi) e altri organi. 
Infatti, i pazienti che assumono terapia ormonale sostitutiva con cortisolo da lungo tempo dovrebbero sottoporsi a periodici controlli della densità minerale ossea (densitometria). Un eccesso di cortisolo può incrementare il rischio di infezioni. 
Al contrario, pazienti trattati con dosi troppo basse di cortisolo possono correre il rischio di manifestare una pericolosa insufficienza surrenalica. Tutti i pazienti devono assumere una dose maggiore di cortisolo in caso di situazioni stressanti. 
Alcuni effetti della terapia sostitutiva ormonale con GH includono gonfiore delle caviglie, dolori articolari e un aumento dei livelli di glicemia. La terapia ormonale sostitutiva con GH può richiedere un incremento delle dosi di cortisolo nei pazienti con iposurrenalismo. 
Una dose eccessiva di desmopressina può essere dannosa, poiché provoca ritenzione idrica e diminuzione dei livelli di sodio nel sangue. Quando la concentrazione di sodio plasmatico scende troppo in basso, il paziente può incorrere in un grave malessere con sintomi che vanno dalla semplice sonnolenza fino alle convulsioni e al coma. 
Come per la popolazione generale, i pazienti affetti da ipopituitarismo devono sottoporsi a valutazione periodica dei fattori di rischio cardiovascolari sia addizionali sia convenzionali: evitare l’obesità mediante l’adozione di uno stile di vita salutare (non fumare, seguire un regime dietetico sano ed eseguire attività fisica regolare); misurare regolarmente la pressione arteriosa sanguigna per valutarne l’innalzamento e tenere sotto controllo l’ipercolesterolemia. I pazienti devono collaborare strettamente con medici specialisti (endocrinologi), medici di famiglia, infermieri e personale di supporto al fine di assicurare che ciascuna carenza ormonale venga adeguatamente diagnosticata e curata. 

Precauzioni da adottare nella terapia sostitutiva “a vita” 
Se l’ipofisi è danneggiata in modo permanente, una terapia ormonale sostitutiva adeguata richiede un trattamento a vita. La dose ottimale è considerata quindi la dose di mantenimento, e dovrebbe diventare una componente regolare della vita quotidiana. Tuttavia, alcuni deficit ormonali possono essere transitori. Per esempio, dopo l’intervento chirurgico alcuni pazienti manifestano temporanee carenze ormonali, con successivo recupero della funzionalità ipofisaria nel corso del tempo. Anche il diabete insipido può manifestarsi solo per pochi giorni o settimane dopo l’intervento neurochirurgico. 
- Tutti i pazienti che assumono terapia con cortisolo o desmopressina dovrebbero essere in possesso di una carta steroidea o indossare sempre una targhetta o un braccialetto. Queste precauzioni servono ad informare medici e personale medico che il paziente è affetto da ipopituitarismo e in terapia ormonale sostitutiva con ormoni steroidei. 
- Tutti i pazienti che assumono steroidi devono aumentare la loro dose giornaliera in caso di malattia intercorrente o in quelle condizioni che necessitano normalmente di visita medica (infezioni del tratto urinario, sindromi influenzali, manovre odontoiatriche, stress severo). La natura e il livello di stress devono suggerire il grado di incremento della terapia sostitutiva necessaria. 
Per esempio, molte condizioni di stress severo quali gli interventi chirurgici addominali richiedono un’alta dose giornaliera di terapia sostitutiva steroidea, che viene somministrata per iniezione endovenosa o intramuscolare. Minori condizioni di stress quali una febbre alta possono richiedere una dose doppia, mentre un raffreddore potrebbe richiedere solo un piccolo incremento o nessun cambiamento della dose. Il vomito e/o la diarrea severa riducono l’assorbimento di cortisolo assunto in compresse, una condizione che dovrebbe costringere i pazienti a rivolgersi urgentemente al medico in grado di somministrare loro il cortisolo per via endovenosa o intramuscolare. 
Quando la dose è stata incrementata, i pazienti dovrebbero mantenere tale aumento fino alla risoluzione della condizione di stress, prima di ritornare alla dose usuale di mantenimento. I pazienti dovrebbero consultare il loro medico prima di cambiare la dose di ormone steroideo.

Ipopituitarismo e fertilità 
La fertilità non è mai una certezza per nessuno, neppure per gli adulti con una normale funzione ipofisaria (il 10% di tutte le coppie “normali” sono infertili). L’infertilità correlata a ipopituitarismo è il risultato della carenza di LH e FSH. Talvolta i livelli di prolattina sono elevati inducendo un abbassamento dei livelli di LH e FSH. In questa situazione, la condizione di fertilità può essere raggiunta riducendo i livelli di prolattina mediante trattamento con bromocriptina o cabergolina. Anche un voluminoso adenoma ipofisario o una emorragia possono causare un deficit di LH e FSH. In questo caso, il trattamento (mediante iniezione) con ormoni LH e FSH equivalenti può stimolare le ovaie normali a produrre ovociti o i testicoli normali a produrre sperma. Il ciclo spermatico in un uomo dura oltre 70 giorni, e può essere richiesto un anno o più di trattamento per raggiungere una conta di spermatozoi adeguata alla riproduzione. Pertanto, nell’uomo portatore di una patologia ipofisaria interessato alla fertilità è prudente fare un analisi del seme. Se il paziente ha un adeguato numero di spermatozoi, lo sperma può essere raccolto e congelato per il futuro.

IMPORTANTE: se una donna affetta da ipopituitarismo resta incinta, dovrebbe sottoporsi a controlli frequenti e regolari. La terapia ormonale sostitutiva tiroidea e steroidea potrebbe subire degli aggiustamenti, mentre il trattamento con GH in gravidanza non è approvato. 



Pubblicato il 16/11/2015
salute-che-fare-ipopituitarismo-terapia-ormonale-sostitutiva-
Create a website


Registrati Gratuitamente

È IMPORTANTE SAPERE CHE:

La registrazione è necessaria per accedere ai servizi esclusivi di Salute Che Fare e per ricevere BUONI SCONTO sui prodotti e consulenze nutrizionali dalla tua farmacia di zona!