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SALUTE CHE FARE  

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OSTETRICIA

26/07/2018, 15:52

scottature solari, consigli, salute, melanoma



Scottature-solari,-10-raccomandazioni-strategiche-per-evitare-il-rischio-di-melanoma-


 Il sole è bello e buono, ma bisogna saperlo "prendere con la testa"..



Il sole è bello e buono, ma bisogna saperlo "prendere con la testa". È questo il messaggio lanciato dall’ULSS 3 Serenissima di Venezia in un mini video educativo che vede protagonisti una quindicina di ragazze e ragazzi del territorio dai 12 ai 18 anni, uniti per diffondere la cultura della prevenzione e la cura della pelle fin da bambini, perché è dimostrato che le scottature in età infantile provocano l’80% dei melanomi, il tumore più aggressivo dell’epidermide. L’iniziativa rientra nel Piano regionale di prevenzione, di cui la ULSS 3 è capofila. Nel filmato i ragazzi ribadiscono l’importanza di proteggersi dai raggi solari con la crema, sottolineando come alcune dicerie sono proprio delle "fake news", come quella che "in acqua non ci si scotta".
E per proteggersi dal sole e abbronzarsi in maniera sicura, la ULSS 3 ricorda le 10 regole fondamentali da seguire: 
1.evita in estate di esporti al sole fra le 11 e le 16 
2.applica una crema solare ad elevato indice di protezione 
3.rinnova l’applicazione della crema ogni 2 ore 
4.proteggiti dai raggi UV con cappello, maglietta e occhiali da sole 
5.proteggi la pelle dei bambini e investirai sulla loro salute 
6. evita l’esposizione solare durante al gravidanza per evitare la comparsa di macchie cutanee permanenti 
7.bevi molta acqua durante l’esposizione solare 
8.evita l’esposizione solare se stai assumendo farmaci 
9.riduci l’uso delle lampade abbronzanti 
10.vai sul sito dell’ARPAV per sapere quando esporti al sole in maniera sicura.

26/07/2018, 15:43

encefalite da zecche, svizzera, meningoencefalite



Parassitosi:-esplode-in-svizzera-epidemia-di-encefalite-da-zecche-primaverile-estiva


 Impennata di casi di encefalite da zecche in Svizzera..



Impennata di casi di encefalite da zecche in Svizzera, tanto che la Commissione federale per le vaccinazioni (CFV) sta pensando di ricorrere ad una vaccinazione generale a livello nazionale. Dall’inizio del 2018 a metà luglio sono già 226 le persone infettate dal temibile virus della meningoencefalite primaverile-estiva, responsabile di infiammazione del sistema nervoso centrale a livello cerebrale, con esito letale nell’1% dei colpiti. Fortunatamente solo poche zecche sono portatrici del virus, per cui non esiste cura, ma contro le quali il vaccino è molto efficace. Finora, nel 2018, i casi sono solo 43 in meno rispetto a tutto il 2017. 
E il tasso di infezioni, che nel 2015 era di 1,42 ogni 100 mila abitanti, quest’anno è già di 4,96. Le zone svizzere dove le zecche sono vettori della meningoencefalite primaverile-estiva si stanno estendendo. «Tra poco la zona rossa interesserà praticamente tutta la Svizzera tranne il Ticino» avverte Christoph Berger, presidente CFV.
Poiché il numero di casi gravi cresce di anno in anno, l’immunizzazione a tappeto secondo l’esperto sarebbe sensata al sevizio della parola d’ordine «ogni meningite che si può evitare va evitata».

26/07/2018, 15:31

legionella, vademecum, legionellosi, salute, prevenzione



Igiene:-vademecum-essenziale-per-allontanare-il-rischio-d’infezione-da-Legionella


 Nel decalogo diffuso in questi giorni dagli esperti di legionellosi viene prima di tutto chiarito che il batterio della legionella..



Nel decalogo diffuso in questi giorni dagli esperti di legionellosi viene prima di tutto chiarito che il batterio della legionella, responsabile dei casi registrati in questi giorni, non si trasmette da persona a persona né attraverso gli alimenti o bevendo e utilizzando l’acqua per alimenti. Di seguito alcuni accorgimenti da intraprendere:
1.Mantenere sempre puliti e privi di incrostazioni i soffioni delle docce, i rompigetto dei rubinetti e i serbatoi di accumulo dell’acqua calda (boiler) utilizzando specifici prodotti anticalcare e sostituendo periodicamente i filtri, e procedere alla loro sostituzione se usurati 
2.Far scorrere l’acqua (sia calda sia fredda) per almeno 5 minuti dai rubinetti e dalle docce quando non vengono utilizzati da tempo e se il soggetto soffre di malattie che deprimono il sistema immunitario, allontanandosi dal punto di emissione dopo l’apertura dei rubinetti e aprendo le finestre. Eseguire sempre questa operazione dopo periodi di assenza dall’abitazione (per esempio nel periodo di ferie)
3.A titolo precauzionale, evitare all’esterno delle abitazioni le fonti di emissione di acqua vaporizzata, per esempio non stazionando nei pressi di irrigatori automatici o fontane adiacenti alle abitazioni
4.Evitare l’utilizzo di vasche con idromassaggio
5.Evitare di irrigare i giardini utilizzando pompe con diffusori a spruzzo
6.Evitare di lasciare esposte al sole e piene di acqua le canne utilizzate per il giardinaggio, così come la raccolta di acqua piovana per il giardinaggio.
7.Evitare l’impiego di acqua del rubinetto, distillata o confezionata in bottiglie per lavare gli apparecchi per aerosolterapia o ossigenoterapia dopo ogni utilizzo, ma utilizzare unicamente acqua sterile
8.Mantenere l’acqua fredda a temperatura inferiore ai 20°C e l’acqua calda a temperature superiori ai 50°C 


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