SALUTE CHE FARE | Testata Giornalistica on-line

Numero di iscrizione al Registro Stampa 12/2015
Registrata con Ordinanza del 10 Giugno 2015 dal Tribunale di Modena
 
{
salute-che-fare-educami-home

Benvenuto su

SALUTE CHE FARE!

LdF2018copia

La salute è caratterizzata non solo dall’assenza di malattia,  ma anche da un equilibrio dinamico di benessere fisico, emotivo, sociale e intellettuale. Nutrizione e corretta educazione alimentare sono quindi basi fondamentali di questa armonia.

Progetto realizzato da MediaSalus Srl 

Via Che Guevara, 7/a - 41122 Modena - Tel. 059-8637125 - e-mail info@salutechefare.it - P.Iva 03535570364
 
salute-che-fare
area-riservata-farmacie-salute-che-fare

MALATTIE CARDIOVASCOLARI

{

PRINCIPALI MALATTIE

CARDIOVASCOLARI

Ipertensione
L’ipertensione arteriosa è un disturbo della circolazione sanguigna con aumento della pressione arteriosa, ovvero della forza con la quale il cuore pompa il sangue nell’aorta e di conseguenza in tutto l’organismo. La pressione arteriosa è caratterizzata da due valori: quello sistolico (che definisce il valore massimo) e quello diastolico (che definisce il valore minimo).
In età adulta si considera ideale una pressione di 115-120 mmHg (millimetri di mercurio) per la massima (sistolica) e 75-80 mmHg per la minima (diastolica).
Un soggetto è considerato iperteso quando tali valori sono costantemente alterati, in particolare quando la pressione arteriosa minima supera il valore di 90 mmHg e la pressione massima supera il valore di 140 mmHg.
Non c’è una causa evidente, ma esistono alcune condizioni che possono causare un aumento della pressione arteriosa come disturbi ormonali, malattie renali, farmaci, alcol, aterosclerosi e malattie congenite. In più esistono fattori di rischio che possono influenzare questo aumento come il fumo, l’obesità, l’ipercolesterolemia, il diabete, lo stress e la familiarità. 
Generalmente l’ipertensione è asintomatica, in alcuni casi può provocare cefalea, sudorazione, epistassi (emorragie nasali) e disturbi della vista.
È possibile misurare la pressione arteriosa con un apparecchio chiamato sfigmomanometro. Oggi si trovano in commercio anche dei misuratori elettronici che rilevano automaticamente la pressione arteriosa sistolica, la diastolica e il numero di pulsazioni cardiache (frequenza cardiaca).
Dal punto di vista terapeutico l’obiettivo del medico è quello di diminuire i valori pressori riportandoli nella norma per prevenire gli eventuale rischi di danno agli organi bersaglio, ma anche di ictus e infarto.
I farmaci più utilizzati sono diuretici, beta-bloccanti, calcio-antagonisti, ACE-inibitori, alfa-bloccanti e clonidina.
In associazione alla cura farmacologica è sempre consigliabile l’adozione di uno stile di vita sano per aumentarne l’efficacia e la prevenzione.
 
 
Pubblicato il 12/01/2015
A cura di Roberta Testa
Biologa
 
 
 
 

ESAMI

RISCHI STAGIONALI

Calcola il tuo BMI 

CALCOLA-BMI-
Create a website


Registrati Gratuitamente

È IMPORTANTE SAPERE CHE:

La registrazione è necessaria per accedere ai servizi esclusivi di Salute Che Fare e per ricevere BUONI SCONTO sui prodotti e consulenze nutrizionali dalla tua farmacia di zona!