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SALUTE CHE FARE!

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La salute è caratterizzata non solo dall’assenza di malattia,  ma anche da un equilibrio dinamico di benessere fisico, emotivo, sociale e intellettuale. Nutrizione e corretta educazione alimentare sono quindi basi fondamentali di questa armonia.

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VETERINARIA

MALATTIE  FREQUENTI DI CANI E GATTI

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Diabete mellito in cani e gatti
Non tutti i proprietari di cani e gatti sanno che anche i loro amici a quattro zampe possono essere colpiti da diabete di tipo 1.
Il diabete è una patologia cronica degenerativa che si manifesta prevalentemente negli animali anziani, i cui sintomi e cause sono sovrapponibili a quelli della malattia diabetica nell’uomo.
È la patologia endocrino-metabolica più diffusa tra gli animali da compagnia. Il diabete di tipo 1 viene diagnosticato più frequentemente fra i 7 e i 10 anni di età dell’animale. Nel cane sono maggiormente predisposte a sviluppare il diabete le femmine, nel gatto prevalentemente i maschi. 
Non si conoscono ancora le cause esatte che determinano la patologia nell’animale, ma valgono anche per loro le stesse cause predisponenti nell'uomo:
 
- obesità
- sedentarietà
- alimentazione scorretta
 
Nella determinazione della malattia vanno comunque tenuti presenti la predisposizione genetica, la somministrazione prolungata di farmaci antinfiammatori corticosteroidei, la sindrome di Cushing (caratterizzata da un eccesso di ormoni glucocorticoidi nel sangue da adenoma ipofisario), l'ipotiroidismo, le infezioni, alcune malattie concomitanti (quali insufficienza renale, malattie cardiache, ecc.), l'iperlipidemia, l'amiloidosi del pancreas, l'acromegalia (ingrossamento delle ossa delle etremità del corpo e di alcuni organi viscerali da adenoma ipofisario), il diestro ovvero il periodo del ciclo ormonale che segue il “calore” o estro (durante il diestro e la gravidanza si elevano sia la concentrazione di progesterone, causando intolleranza al glucosio, sia la produzione  di ormone della crescita GH) che determina insulinoresistenza.
 
 
Diagnosi de diabete di tipo 1
 
Osservare il cambiamento di alcuni aspetti del comportamento nei nostri animali può aiutarci ad intuire quali sono i possibili problemi che lo affliggono, e ad indirizzarci dal veterinario che si occuperà di stilare eventualmente la diagnosi definitiva di diabete di tipo 1:
 
  • notevole aumento della sete
  • aumento della quantità di urina nella giornata, oltre che della frequenza della minzione
  • aumento dell'appetito associato a dimagramento.
 
Nei casi più avanzati si potrà notare anche una drastica diminuzione dell’attività sensoriale per chetoacidosi (acidosi metabolica secondaria all'accumulo di corpi chetonici per grave riduzione dei livelli di insulina), cataratta bilaterale, vomito, disidratazione.
Mediante test specifici il veterinario sarà in grado di evidenziare l’eventuale aumento di glucosio nel sangue (iperglicemia), e la conseguente presenza di glucosio nell'urina (glicosuria).
La diagnosi precoce darà la possibilità al veterinario che ha in cura l’animale di formulare la terapia adeguata che permetterà al nostro compagno di vivere bene in condizioni di salute stabili molti anni.
 
 
Terapia del diabete di tipo 1
 
Il trattamento del diabete di tipo 1 ha lo scopo di normalizzare il più possibile i valori di glucosio nel sangue con attenuazione ed eventualmente scomparsa della sintomatologia. 
I cardini della terapia del diabete di tipo 1 del cane e del gatto sono essenzialmente pochi:
 
  • somministrazione di insulina 
  • somministrazione di una dieta adeguata alla malattia
  • aumento graduale dell'esercizio fisico
  • controllo di eventuali malattie associate come la sindrome di Cushing, infezioni urinarie, dermatiti varie, otiti, pancreatiti acute, ipoiroidismo, tumori, cataratta, ecc.
 
La terapia insulinica dovrà essere somministrata giornalmente e secondo i dosaggi stabiliti dal veterinario. In commercio sono disponibili anche delle penne che erogano automaticamente il giusto quantitativo di farmaco da iniettare per via sottocutanea. Questi dispositivi facilitano molto l'esecuzione pratica del trattamento da parte del proprietario dell’animale, che dovrà effettuarla ogni giorno per tutta la vita del cane e del gatto. 
Il cane e gatto diabetici dovranno essere accompagnati al controllo veterinario almeno 6 volte l'anno per eseguire gli esami del sangue completi oltre alla glicemia e all'esame delle urine, nonché un esame obiettivo approfondito per poter escludere l'insorgenza di possibili complicanze. 
 
Complicazioni
 
La complicanza più frequente nel cane è la cecità associata alla presenza di cataratta in entrambi gli occhi (bilaterale) che si manifesta nei casi di diagnosi tardiva o terapia inadeguata. Nel gatto la complicazione più frequente è il danno motorio e sensitivo del sistema nervoso periferico (polineuropatia periferica).
 
 
Pubblicato il 12/01/2015
A cura della Dr.ssa Laura Jurilli - Veterinaria
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