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CEFALEE

 

LE CEFALEE

Responsabile Scientifico Canale Cefalee:
Dr.ssa Sheila Leone - Specialista in Farmacologia
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Emicrania da ciclo mestruale
La maggior parte delle donne colpite da emicrania riferisce di soffrire di questo tipo di attacchi con maggiore frequenza in prossimità, durante o subito dopo i giorni del ciclo mestruale. Per meglio definire questo intervallo temporale troppo generico, i ricercatori hanno recentemente stabilito la finestra perimestruale in cui devono cadere gli attacchi per essere realmente definiti “mestruali”: intervallo rappresentato dai 5 giorni compresi fra i 2 precedenti e i 3 successivi rispetto all’inizio del flusso mestruale. Nonostante la sintomatologia emicranica sia profondamente legata alle fluttuazioni ormonali del ciclo riproduttivo femminile, nella classificazione delle cefalee operata dall’International Headache Society (IHS) nel 1988 l’emicrania mestruale non aveva ricevuto un codice specifico e veniva solo brevemente segnalata nel contesto del commento relativo all’emicrania senz’aura (sensazione soggettiva o impressione che precede una crisi parossistica emicranica. 
L'aura può essere costituita per esempio da allucinazioni visive o uditive, da un odore sgradevole, da un senso di paura, da una sensazione di fastidio epigastrico, ecc.) con queste parole: 
«L’emicrania senz’aura può avvenire quasi esclusivamente in un particolare momento del ciclo mestruale, si parla  della cosiddetta emicrania mestruale. Criteri generalmente accettati per questa entità non sono disponibili. Sembra ragionevole pretendere che il 90% degli attacchi dovrebbe avvenire tra i 2 giorni prima delle mestruazioni e l'ultimo giorno delle mestruazioni, ma sono necessarie ulteriori conoscenze epidemiologiche». 
La seconda versione (ICHD-II) della classificazione IHS delle cefalee del 2004 non include l’emicrania mestruale all'interno del principale corpo della classificazione. Tuttavia, fornisce in appendice i criteri diagnostici per l'emicrania mestruale pura e senza aura correlate al ciclo mestruale. Allo stesso tempo l'emicrania senza aura mestruale è definita come emicrania senza aura che si verifica esclusivamente il 1° giorno del ciclo mestruale e nei 2 giorni successivi e precedenti il ciclo mestruale in almeno due su tre cicli mestruali. 
L’emicrania mestruale pura viene caratterizzata come un’emicrania che presenta attacchi emicranici che si evidenziano sempre e solo nella finestra perimestruale, in almeno due cicli mestruali su tre. Gli attacchi mestruali, qualunque sia il criterio utilizzato per definirli, si presentano sotto forma di emicrania senz’aura  (l’aura è reperibile solo in casi veramente eccezionali): in genere ad ogni ciclo si associa un unico attacco, molto grave e di lunga durata (anche superiore alle classiche 72 ore che costituiscono il limite temporale superiore di un attacco emicranico secondo i criteri IHS), accompagnato da imponenti fenomeni vegetativi quali nausea, vomito, sensibilità alla luce (fotofobia) oppure sensibilità al rumore (fonofobia), particolarmente refrattari al trattamento farmacologico e con un elevato rischio di ricaduta. La prevalenza di emicrania prima della pubertà è uguale in entrambi i sessi. Dopo il menarca e durante l’età riproduttiva delle donne, le proporzioni tra i sessi mostra una preponderanza doppia-tripla nelle donne, in quanto la prevalenza di emicrania senza aura aumenta significativamente nelle donne rispetto agli uomini. La remissione o un sostanziale miglioramento durante la gravidanza occorrono molto più frequentemente nelle emicranie catameniali, cioè legate alla mestruazione, rispetto alle altre, ma spesso l’emicrania mestruale tende a ripresentarsi dopo la gravidanza con caratteristiche di maggiore gravità. 
Alcuni eccellenti studi dei primi anni ’70 hanno dimostrato che cambiamenti nei livelli di estrogeni potrebbero accelerare ed innescare un attacco di emicrania. Un sondaggio condotto su una popolazione con emicrania e basato su interviste con il medico, ha messo in luce che l’emicrania mestruale si verifica soprattutto nelle donne con età simile e che l’insorgenza di emicrania senz’aura si manifesta durante il menarca, associazione che non si verificava nell’emicrania con aura.
 
 
 
A cura della Dr.ssa Sheila Leone
Farmacologa
Pubblicato il 10/03/2015
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