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SALUTE CHE FARE  

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GINECOLOGIA

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MALATTIE GINECOLOGICHE

CICLO​ MESTRUALE

Dismenorrea
 
 
Molte donne in età fertile soffrono di dolori al basso ventre o alla regione sacrale durante il ciclo mestruale e nel periodo che lo precede. In alcuni casi il dolore diventa talmente intenso da provocare disagi e rendere difficile qualsiasi attività: tale condizione è definita dismenorrea.
I disturbi che più frequentemente si presentano sono dolori molto forti, che assomigliano a crampi localizzati all’addome inferiore (ipogastrio), mal di schiena, nausea, mal di testa, diarrea, capogiri e svenimenti. 
In base alla causa possiamo distinguere la dismenorrea primaria e la dismenorrea secondaria
Ci si riferisce alla dismenorrea primaria quando il dolore non è associato ad alcuna patologia o difetto dell’apparato riproduttivo. Può insorgere qualche giorno prima della mestruazione e protrarsi fino a 3 giorni dopo l’inizio della stessa. In questo caso il dolore è provocato dall’elevato rilascio di prostaglandine, ormoni che provocano forti contrazioni dell'utero con crampi e i dolori che si estendono fino alla schiena.  
La dismenorrea secondaria, invece, compare in età adulta (25-40 anni), con sintomatologia dolorosa che si manifesta durante tutto il ciclo mestruale e si estende anche alla prima fase proliferativa del ciclo ovarico (fase follicolare). I sintomi sono la conseguenza di anomalie o alterazioni dell’apparato genitale interno come l'endometriosi, l’infiammazione delle tube o delle ovaie, i fibromi e polipi dell’utero, la stenosi del collo dell’utero. 
La terapia in grado di contrastare i disturbi che diventano invalidanti si basa su farmaci antinfiammatori non steroidei (Fans), che bloccano il rilascio di prostaglandine, e su estroprogestinici (pillola anticoncezionale), in grado di sopprimere l’ovulazione e ridurre così il flusso di sangue mestruale.
 
 
Pubblicato il 08/06/2015

MALATTIE SESSUALMENTE TRASMISSIBILI

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