SALUTE CHE FARE | Testata Giornalistica on-line

Numero di iscrizione al Registro Stampa 12/2015
Registrata con Ordinanza del 10 Giugno 2015 dal Tribunale di Modena
 
{
salute-che-fare-educami-home

Benvenuto su

SALUTE CHE FARE!

La salute è caratterizzata non solo dall’assenza di malattia,  ma anche da un equilibrio dinamico di benessere fisico, emotivo, sociale e intellettuale. Nutrizione e corretta educazione alimentare sono quindi basi fondamentali di questa armonia.

Progetto realizzato da MediaSalus Srl 

Via Che Guevara, 7/a - 41122 Modena - Tel. 059-8637125 - e-mail info@salutechefare.it - P.Iva 03535570364
 
salute-che-fare
area-riservata-farmacie-salute-che-fare

MALATTIE ENDOCRINE

{

DIABETE

MALATTIE DELLA TIROIDE

Diabete gestazionale
 
 
Il diabete gestazionale (GDM) è una malattia legata alla gravidanza ed è caratterizzato dall’incapacità dell’organismo di assorbire e utilizzare in modo adeguato gli zuccheri. Quando si parla di diabete gestazionale, non viene esclusa la possibilità che si tratti di una intolleranza già esistente che viene scoperta proprio durante la gravidanza; gli sconvolgimenti ormonali legati alla gravidanza, infatti, aumentano la resistenza all'insulina, rendendo le cellule meno sensibili alla sua azione.
Praticamente la placenta secerne ormoni in grado di contrastare l’azione dell’insulina prodotta normalmente dal pancreas, provocando un conseguente aumento degli zuccheri del sangue. Il nostro organismo, per fronteggiare l’improvvisa iperglicemia, aumenta la produzione di insulina che risulta però non essere sufficiente.
Fortunatamente di solito non comporta gravi pericoli per la madre ed il bambino, anche perché il rischio di malformazioni è maggiore nel periodo compreso tra il concepimento e la decima settimana di gravidanza, mentre il diabete gestazionale insorge dopo la ventiquattresima settimana, quando lo sviluppo di organi ed apparati è ormai completato. Sicuramente per prevenire complicazioni è comunque essenziale mantenere i valori della glicemia entro i limiti raccomandati.
Il diabete gestazionale si manifesta con sintomi poco evidenti e passa spesso inosservato.
Si possono presentare i sintomi tipici dell'iperglicemia, come un aumento della sete (polidipsia) e frequente bisogno di urinare (poliuria), nausea e vomito, infezioni urinarie e disturbi della vista. 
Dal 2011 le donne, dal momento in cui hanno scoperto di aspettare un bambino, devono seguire un particolare iter per diagnosticare la possibile insorgenza del diabete gestazionale.
Alla prima visita in gravidanza deve essere valutata la presenza di un diabete di tipo 2 preesistente mediante la determinazione di:
 
  • glicemia plasmatica a digiuno >125 mg%, oppure
  • glicemie random (cioè eseguita in qualsiasi ora della giornata) >200 mg %, oppure
  • HbA1c (standardizzata ed eseguita entro le 12 settimane) >6,5% o >42 mmol/mol
 
Le gestanti con diagnosi di diabete preesistente devono essere avviate ad un monitoraggio metabolico intensivo, così come raccomandato per il diabete pregestazionale.
Devono eseguire un carico orale di glucosio (OGTT) di 75g alla 16a -18a settimana tutte le gestanti ad “elevato rischio” di diabete gestazionale con la presenza di almeno una delle seguenti condizioni:
 
  • pregresso diabete gestazionale
  • BMI >30
  • riscontro precedentemente alla gravidanza o all’inizio della gravidanza di glicemia fra 100 e 125 mg/dL (IFG o IGT)
 
Le gestanti con glicemia a digiuno alla prima visita inferiore a 92 mg/dL e/o senza precedenti diagnosi di diabete manifesto devono eseguire un OGTT 75 g alla 24a -28a settimana in presenza di almeno una delle seguenti condizioni:
 
  • età >35 anni
  • BMI >25
  • familiarità per diabete tipo 2 in parente di 1° grado
  • etnia a rischio (India, Bangladesh, Pakistan, Caraibi, Arabia Saudita, Emirati Arabi, Iraq, Giordania, Siria, Oman, Qatar, Kuwait, Libano, Egitto. Maghreb)
  • macrosomia fetale in una gravidanza pregressa (bambino alla nascita con peso > 4,5 Kg)
  • diabete gestazionale in precedente gravidanza (anche con OGTT alla 16a-18a settimana negativo)

​​

Pertanto gli attuali criteri diagnostici in corso di OGTT 75 g per GDM sono rappresentati da:

 

  • glicemia basale >92 mg/dL
  • glicemia a 60’ >180 mg/dL
  • glicemia a 120’ >153 mg/dL.
 
Le donne alle quali è stato diagnosticato il diabete gestazionale devono ripetere OGTT 75 g non prima di 6 settimane dal parto per essere rivalutate.
 
 
Pubblicato il 12/01/2015
A cura di Roberta Testa
Biologa
 
 
 
 

MALATTIE DELL'IPOFISI 

Create a website


Registrati Gratuitamente

È IMPORTANTE SAPERE CHE:

La registrazione è necessaria per accedere ai servizi esclusivi di Salute Che Fare e per ricevere BUONI SCONTO sui prodotti e consulenze nutrizionali dalla tua farmacia di zona!