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SALUTE CHE FARE!

La salute è caratterizzata non solo dall’assenza di malattia,  ma anche da un equilibrio dinamico di benessere fisico, emotivo, sociale e intellettuale. Nutrizione e corretta educazione alimentare sono quindi basi fondamentali di questa armonia.

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CEFALEE

 

LE CEFALEE

Responsabile Scientifico Canale Cefalee:
Dr.ssa Sheila Leone - Specialista in Farmacologia
25/05/2018, 15:52

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 Portare in tavola il pesce due volte la settimana sarebbe un vero toccasana per il cuore...



Portare in tavola il pesce due volte la settimana sarebbe un vero toccasana per il cuore. A raccomandarlo è nientemeno che l’American Heart Association (AHA) sulle pagine della rivista Circulation, ricordando che il pesce - ricco di omega 3 e acidi grassi polinsaturi - riduce i rischi di insufficienza cardiaca, malattie coronariche, ictus e infarto. A patto però, avverte l’AHA, che il pesce non venga sottoposto a frittura.
L’associazione americana, che già nel 2002 consigliava il consumo di pesce, torna ora alla carica confermando le precedenti raccomandazioni alla luce di nuovi studi. Redatto da un gruppo di esperti nutrizionisti, il documento consiglia di consumare 2 porzioni di pesce per un totale di 200 g la settimana. I pesci raccomandati, ricchi di acidi grassi e omega 3, sono tonno, salmone, sgombro, aringhe e sardine (con particolare preferenza per quelli di piccola taglia a minor rischio di inquinamento ambientale, NdR).
Gli esperti non hanno tralasciato, però, i rischi derivanti dai tassi mercurio presenti nei prodotti ittici, sottolineando che può essere associato a gravi problemi neurologici nei neonati, ma non ha alcun effetto nocivo sui rischi di malattie cardiache nell’adulto.



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