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SALUTE CHE FARE!

La salute è caratterizzata non solo dall’assenza di malattia,  ma anche da un equilibrio dinamico di benessere fisico, emotivo, sociale e intellettuale. Nutrizione e corretta educazione alimentare sono quindi basi fondamentali di questa armonia.

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CEFALEE

 

LE CEFALEE

Responsabile Scientifico Canale Cefalee:
Dr.ssa Sheila Leone - Specialista in Farmacologia
09/03/2018, 16:05

ipertensione e sale, alimentazione e sale, atennzione al sale, dieta bilanciata poco sale



Ipertensione,-adottare-sane-abitudini-a-tavola-non-cancella-i-danni-da-troppo-sale


 Potrebbe rivelarsi inutile darsi tanto da fare per modificare la propria dieta adottando abitudini più sane come consumare più frutta e verdura. Nonostante le migliori intenzioni, a nulla...



Potrebbe rivelarsi inutile darsitanto da fare per modificare la propria dieta adottando abitudini più sane comeconsumare più frutta e verdura. Nonostante le migliori intenzioni, a nullaservirebbero per contrastare gli effetti negativi sulla pressione del sangue diun’elevata assunzione di sale da cucina. A sostenerlo è uno studio condotto da unteam di ricercatori internazionali, tra cui l’Imperial College di Londra (GB) ela Northwestern University (USA) e pubblicato su Hypertension, che ha analizzato le diete di oltre 4000 persone conquesti risultati: in pratica chi assume quantità maggiori di sale ha sempre lapressione più elevata, indipendentemente dalla dieta adottata.In passato gli scienziati avevanoipotizzato che vitamine e sali minerali contenuti in frutta e verdura avrebberopotuto in qualche modo influenzare positivamente la salute dei vasi sanguigni,confermato anche da studi precedenti che avevano rilevato questo effetto, evidenziandocome mangiare sano possa in qualche modo contrastare l’effetto dell’eccessivoconsumo di sale. Purtroppo la nuova indagine dimostra che, nonostante questialimenti tendano a ridurre la pressione sanguigna, non riescono però a contrastarecontemporaneamente l’impatto negativo di una dieta molto sapida.Così l’analisi delle diete di 4680persone tra i 40 e i 59 anni provenienti da Stati Uniti, Regno Unito, Giapponee Cina ha consentito ai ricercatori di valutare le concentrazioni di sodio (Na)e potassio (K) nei campioni di urina e di raccogliere dati sulla dietarelativamente a 80 nutrienti associati a bassa pressione arteriosa tra cuivitamina C, fibre e acidi grassi polinsaturi omega-3. Conclusione: l’evidentecorrelazione tra ipertensione e un’elevata assunzione di sale anche nellepersone che consumano grandi quantità di potassio e altri nutrienti che contribuisconoa ridurre la pressione del sangue.Dal che possiamo trarne un proficuosuggerimento: adottare una dieta a basso contenuto di sale è fondamentale, anchese la nostra alimentazione parrebbe sana ed equilibrata. Un consiglio chedovrebbero seguire anche i produttori alimentari industriali o meno, poiché unagrande quantità di sale nella nostra dieta proviene da alimenti pronti. 


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