SALUTE CHE FARE | Testata Giornalistica on-line

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SALUTE CHE FARE!

La salute è caratterizzata non solo dall’assenza di malattia,  ma anche da un equilibrio dinamico di benessere fisico, emotivo, sociale e intellettuale. Nutrizione e corretta educazione alimentare sono quindi basi fondamentali di questa armonia.

Progetto realizzato da MediaSalus Srl 

Via Che Guevara, 7/a - 41122 Modena - Tel. 059-8637125 - e-mail info@salutechefare.it - P.Iva 03535570364
 
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CEFALEE

 

LE CEFALEE

Responsabile Scientifico Canale Cefalee:
Dr.ssa Sheila Leone - Specialista in Farmacologia
02/03/2018, 13:22

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 Una delle più importanti cause di malattie croniche che colpiscono le popolazioni occidentali è la "sindrome metabolica" (SM), definita dalla presenza in un individuo di almeno 3 dei seguenti fattori di rischio



Una delle più importanti cause di malattie croniche che colpiscono lepopolazioni occidentali è la "sindrome metabolica" (SM), definita dallapresenza in un individuo di almeno 3 dei seguenti fattori di rischio:circonferenza della vita superiore a 85 cm per le donne e a 100 cm per gliuomini, glicemia superiore a 100 mg/dL, trigliceridi superiori a 150 mg/dL,colesterolo HDL inferiore a 50 mg/dL e pressione arteriosa superiore a 130/85mmHg. Un profilo clinico che si associa a un aumentato rischio d’insorgenza di importantimalattie croniche-degenerative tra cui malattie cardiovascolari, diabete,Alzheimer, tumori dell’intestino, del fegato, della mammella, dell’endometrio,del rene, della prostata. La sindrome metabolica dipende in gran parte dal nostro stile di vita, contrassegnatoda una vita prevalentemente sedentaria e una dieta ipercalorica (cioè tropporicca di grassi e di zuccheri semplici), caratterizzata da cibi ad alto indiceglicemico (farine raffinate, pane bianco, patate), grassi saturi (carni rosse,salumi, formaggi), grassi idrogenati (margarine, dolciumi), proteine e sale. Attraversoil progetto MeMeMe i ricercatori della Fondazione IRCCS Istitutonazionale dei tumori (INT) di Milano intendono studiare la prevenzione dellemalattie croniche legate all’età attraverso una dieta sana e varia, unamoderata attività fisica quotidiana e, solo per una parte dei soggetti instudio, l’assunzione per bocca di un farmaco utilizzato da oltre 50 anni per lacura del diabete: la metformina. Tale farmaco sembra avere, a livellocellulare, gli stessi effetti metabolici di una dieta sana. Numerosi studihanno evidenziato che mangiare secondo la tradizione alimentare mediterranea esvolgere una regolare attività fisica quotidiana permette di far regredire la SMe di conseguenza il rischio di patologie associate, mentre la metformina aiuterebbea prevenire il diabete in coloro che sono affetti da SM. L’obiettivo degliscienziati è, in questo caso, scoprire se l’associazione stile di vita +farmaco sia maggiormente protettiva rispetto alla sola modifica dello stile divita. A tale scopo l’INT cerca volontarie e volontari con le seguenticaratteristiche cliniche: circonferenza vita superiore a 85 cm (DONNE) e superiore a 100 cm (UOMINI) età compresa tra 55 e 80 anni essere disponibili ad assumere per 5 anni 2 compresse al giorno di metformina o placebo (lo studio è randomizzato in doppio cieco con controllo placebo) essere disponibili a partecipare a corsi di cucina e attività fisica mensili. non avere allo stato presente e non avere avuto in passato tumori maligni, infarti del miocardio o ictus cerebrovascolari non avere diabete né assumere alcuna terapia per il trattamento del diabete. I partecipanti riceverannoraccomandazioni utili a modificare la loro alimentazione e ad incrementarel’attività fisica regolare, con l’assunzione di 2 compresse al giorno. Metà deipartecipanti assumerà pillole contenenti metformina, mentre l’altra metà assumeràpillole senza farmaco (placebo). Il 50% dei partecipanti verrà invitato apartecipare a corsi di cucina e attività fisica una volta al mese, mentrel’altro 50% verrà invitato a partecipare agli stessi corsi ogni 3 mesi. Chideciderà di aderire allo studio MeMeMe si dovrà sottoporre a una visitaantropometrica (peso e giro vita), un prelievo di sangue e un esame delle urineper valutare l’eventuale presenza di fattori di rischio di SM, nonché lafunzionalità epatica e renale. La partecipazione allo studio è completamentegratuita. 
Per maggiori informazionitelefonare ai seguenti numeri: 
 334 3210232 dal lunedì al giovedì, dalle 9.00 alle 15.00 
 segreteria telefonica: 02 23903573 attiva 24 ore su 24 
oppure scrivere a: 
mauro.cortellini@istitutotumori.mi.it 
 diana@istitutotumori.mi.it 
o visitare la pagine Facebookdel progetto MeMeMe.


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