SALUTE CHE FARE | Testata Giornalistica on-line

Numero di iscrizione al Registro Stampa 12/2015
Registrata con Ordinanza del 10 Giugno 2015 dal Tribunale di Modena
 
{
salute-che-fare-educami-home

Benvenuto su

SALUTE CHE FARE!

La salute è caratterizzata non solo dall’assenza di malattia,  ma anche da un equilibrio dinamico di benessere fisico, emotivo, sociale e intellettuale. Nutrizione e corretta educazione alimentare sono quindi basi fondamentali di questa armonia.

Progetto realizzato da MediaSalus Srl 

Via Che Guevara, 7/a - 41122 Modena - Tel. 059-8637125 - e-mail info@salutechefare.it - P.Iva 03535570364
 
salute-che-fare
area-riservata-farmacie-salute-che-fare

CEFALEE

 

LE CEFALEE

Responsabile Scientifico Canale Cefalee:
Dr.ssa Sheila Leone - Specialista in Farmacologia
13/02/2018, 12:35

alzheimer, test della memoria, diagnosi precoce alzheimer



Neurologia,-test-della-memoria-svela-malattia-di-Alzheimer-7-anni-prima-dei-sintomi


 Si può individuare 7 anni prima che si manifestino i sintomi più precoci la malattia di Alzheimer, grazie ad un test della...



Sipuò individuare 7 anni prima che si manifestino i sintomi più precoci lamalattia di Alzheimer, grazie ad un test della memoria sviluppatoall’University College di Londra (UCL). Si tratta di una scoperta importante,secondo The Lancet Neurology,soprattutto alla luce del fatto che numerosi studi su farmaci promettenti controla malattia neurodegenerativa stanno riportando risultati fallimentari.Rivelandola il prima possibile si potranno forse mettere in atto adeguate misuredi controllo, prima che insorgano danni irreparabili al cervello. Adaiutare i ricercatori britannici è stato l’arruolamento di 21 portatori di una mutazionegenetica che predispone all’insorgenza precoce di Alzheimer, senza che avesseromai mostrato segni di demenza. In base a una scala cognitiva standard, gliesperti hanno calcolato che tali persone avevano ancora 7 anni di vita sanadavanti a loro. A questo punto ai partecipanti è stato somministrato il nuovoesame della memoria, chiedendo loro di ricordare una lista di oggetti, dettaglie fatti e di richiamare di nuovo alla mente i ricordi mezz’ora dopo e 7 giornidopo. Il team ha rilevato che i portatori della mutazione, cioè coloro cheavrebbero avuto l’Alzheimer 7 anni dopo, hanno passato il test dopo mezz’ora,ma non dopo 7 giorni. «Untest della memoria - spiega Phil Weston dell’UCL Medical Research Center (MRC) diLondra - sembra dunque essere più semplice e adatto di un test cognitivo perindividuare la malattia».


1
Create a website


Registrati Gratuitamente

È IMPORTANTE SAPERE CHE:

La registrazione è necessaria per accedere ai servizi esclusivi di Salute Che Fare e per ricevere BUONI SCONTO sui prodotti e consulenze nutrizionali dalla tua farmacia di zona!