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LE CEFALEE

Responsabile Scientifico Canale Cefalee:
Dr.ssa Sheila Leone - Specialista in Farmacologia
13/02/2018, 11:34

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 Secondo i dati emersi da diverse ricerche condotte su modelli animali i farmaci antidolorifici possono alterare i livelli degli ormoni androgeni e la salute delle gonadi femminili influenzando...



Secondoi dati emersi da diverse ricerche condotte su modelli animali i farmaciantidolorifici possono alterare i livelli degli ormoni androgeni e la salutedelle gonadi femminili influenzando la fertilità. Un rischio che sembracoinvolgere anche un analgesico molto popolare e consentito anche ingravidanza, l’ibuprofene, se assunto nei primi 3 mesi di gestazione con effettinegativi sulla futura fertilità del feto di sesso femminile a causa dellariduzione del numero di ovociti. A sostenerlo è un’indagine condotta dall’Universitàbritannica di Edimburgo, insieme alle Università francese di Rennes e danese diCopenhagen, su cellule umane in vitro e pubblicata su Human Reproduction. SecondoRod Mitchell, uno degli autori dello studio, i tassi di fertilità sono andatideclinando negli ultimi anni forse a causa di fattori ambientali, incluso l’usodi medicinali, oltre a fattori sociali. Gli esperti hanno esaminato l’impattodell’ibuprofene sullo sviluppo delle ovaie studiando campioni di tessutoovarico prelevato da 185 feti umani all’età gestazione di 7-12 settimane. Dopo7 giorni, rispetto ai campioni non esposti all’ibuprofene, quelli immersi nell’antinfiammatorionon steroideo (Fans) a una concentrazione pari a quella dei livellieffettivamente riscontrati nel cordone ombelicale avevano una media del 50% inmeno di cellule ovariche e tra il 50 e il 75% in meno di cellule germinali, chesi sviluppano negli ovociti. Un fenomeno riconducibile a un aumento della mortalitàcellulare e ad un numero inferiore di cellule in grado di moltiplicarsi. Iricercatori sono poi riusciti a dimostrare che il danno inizia già 2 giornidopo l’esposizione all’ibuprofene per feti d’età compresa tra 8 e 12 settimane,mentre dopo un periodo di recupero di 5 giorni si osserva solo un recuperoparziale dagli effetti dell’ibuprofene.Raccomandazionifinali degli esperti: in gravidanza si possono assumere antidolorifici, ma soloquando necessario e alla dose più bassa per il più breve tempo possibile. Siconsiglia, inoltre, di preferire il paracetamolo all’ibuprofene e di nonassumere ibuprofene dopo la 30a settimana di gravidanza.


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