SALUTE CHE FARE | Testata Giornalistica on-line

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SALUTE CHE FARE!

La salute è caratterizzata non solo dall’assenza di malattia,  ma anche da un equilibrio dinamico di benessere fisico, emotivo, sociale e intellettuale. Nutrizione e corretta educazione alimentare sono quindi basi fondamentali di questa armonia.

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CEFALEE

 

LE CEFALEE

Responsabile Scientifico Canale Cefalee:
Dr.ssa Sheila Leone - Specialista in Farmacologia
02/02/2018, 12:33

Prevenzione, diagnosi, maculopatia,



Maculopatia-retinica,-quando-sottoporsi-a-una-visita-gratuita-può-salvare-la-vista


 Sono il Centro ambrosiano oftalmico (CAMO) e l’Ospedale San Raffaele di Milano a promuovere la prima campagna nazionale di Prevenzione e diagnosi della maculopatia...



Sono il Centro ambrosiano oftalmico (CAMO) e l’Ospedale San Raffaele di Milano a promuovere la prima campagna nazionale di Prevenzione e diagnosi della maculopatia, che si concluderà il 23 febbraio p.v. All’iniziativa partecipano 20 Centri, tra presidi ospedalieri e cliniche universitarie distribuiti sul territorio nazionale, dove intere équipe di specialisti saranno a disposizione della popolazione over 50 per una visita gratuita attraverso cui sarà possibile diagnosticare la presenza di qualsiasi forma di maculopatia, suggerendo eventualmente le opportune terapie. 
Per usufruire dello screening gratuito è sufficiente prenotare la propria visita sul sito http://maculopatie.com scegliendo la struttura più vicina a casa. L’iniziativa nasce dai risultati di un’indagine demoscopica a livello nazionale commissionata Lucio Buratto, direttore scientifico CAMO e da Francesco Bandello, ordinario di Oftalmologia e direttore della Clinica oculistica dell’Università Vita-Salute, Istituto scientifico San Raffaele di Milano. Secondo i dati emersi solo il 10 per cento degli italiani ha conoscenza e consapevolezza della gravità della maculopatia, sia da degenerazione senile o da malattia diabetica.
Nel lungo termine le maculopatie causano una grave riduzione della capacità visiva e una severa distorsione della visione tanto da alterare la qualità di vita del paziente, sino a condurlo alla cecità. Poiché nella sua forma iniziale la malattia è asintomatica, è indispensabile la sua diagnosi precoce.
«Un disturbo in aumento esponenziale - avverte Bandello - con oltre un milione e 400 mila persone colpite solo in Italia. Quello che pochi sanno è che la malattia si può fermare iniziando con un semplice esame, la tomografia ottica computerizzata (OCT), in grado di diagnosticarla subito. Ma è indispensabile sottoporsi a questo controllo prima che la maculopatia progredisca fino a causare la disabilità devastante che sappiamo».
«L’esame attraverso cui viene diagnosticata la presenza della degenerazione maculare - sottolinea Buratto - non è invasivo (si tratta di una specie di TAC del bulbo oculare): dura pochi minuti dimostrando un’efficacia diagnostica straordinaria. L’apparecchiatura a disposizione, inoltre, è tra le più moderne e sofisticate mai realizzate».


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