SALUTE CHE FARE | Testata Giornalistica on-line

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SALUTE CHE FARE!

La salute è caratterizzata non solo dall’assenza di malattia,  ma anche da un equilibrio dinamico di benessere fisico, emotivo, sociale e intellettuale. Nutrizione e corretta educazione alimentare sono quindi basi fondamentali di questa armonia.

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CEFALEE

 

LE CEFALEE

Responsabile Scientifico Canale Cefalee:
Dr.ssa Sheila Leone - Specialista in Farmacologia
26/01/2018, 11:59

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 Che l’uva fosse un alimento alleato della salute è ormai noto. Ma quali sono i reali benefici del consumo di questo frutto?



Che l’uva fosse un alimento alleato della salute è ormai noto. Ma quali sono i reali benefici del consumo di questo frutto? Un team di ricercatori del Crea viticoltura ed enologia di Turi, in collaborazione con l’Università di Bari, ha condotto un’indagine per valutare la relazione fra l’assunzione prolungata di uva e i processi di coagulazione e fibrinolisi nell’uomo, che potrebbero portare all’insorgenza dei disturbi cardiovascolari. Dall’analisi dei dati è emerso che gli effetti salutari derivanti dall’assunzione dell’uva da tavola fresca potrebbero contribuire a proteggere l’organismo dall’insorgenza di malattie cardiovascolari. Inoltre, tali effetti antitrombotici persisterebbero anche dopo l’interruzione del consumo di uva. 
Per lo studio è stata utilizzata, per la prima volta, uva da tavola fresca della varietà Autumn Royal a bacca nera, per il suo moderato contenuto di zuccheri, l’elevato contenuto di composti polifenolici e di antociani e l’elevata attività antiossidante. Di 30 volontari sani, 20 hanno assunto una dieta ricca d’uva (5g/kg di peso corporeo al giorno) per 3 settimane, mentre 10 hanno seguito la loro dieta abituale ma priva di uva. Le analisi del sangue effettuate nel corso della sperimentazione hanno dimostrato che non si è verificato alcun aumento della glicemia né del profilo lipidico, sfatando così un falso mito. Inoltre, l’assunzione prolungata di uva ha anche un effetto anticoagulante, in quanto aumentando la capacità fibrinolitica del plasma riduce i meccanismi di formazione dei trombi ed esalta quelli deputati alla loro rimozione. 
Ricca di sali minerali (potassio, ferro, fosforo, calcio, manganese, magnesio, iodio, silicio, cloro, arsenico), vitamine A, B, C e polifenoli, l’uva ha proprietà ricostituenti e antiossidanti, perché combatte i radicali liberi responsabili del deterioramento di tessuti e Dna. Inoltre, con il suo contenuto di acqua e fibre è in grado di purificare intestino e fegato. Se assunta nella dieta alle dosi sopra riportate, la sua composizione la rende particolarmente indicata quale valido ausilio nel trattamento dei principali fattori di rischio di aterosclerosi come ipertensione, diabete, iperlipidemia e stress ossidativo, tanto da contribuire a ridurre la mortalità associata a disturbi cardiovascolari. 



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