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SALUTE CHE FARE!

La salute è caratterizzata non solo dall’assenza di malattia,  ma anche da un equilibrio dinamico di benessere fisico, emotivo, sociale e intellettuale. Nutrizione e corretta educazione alimentare sono quindi basi fondamentali di questa armonia.

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CEFALEE

 

LE CEFALEE

Responsabile Scientifico Canale Cefalee:
Dr.ssa Sheila Leone - Specialista in Farmacologia
01/09/2017, 20:11

zuccheri, carboidrati, dieta sana, salute, equilibrio,



Le-raccomandazioni-di-limitare-i-grassi-per-salvaguardare-il-cuore-forse-sono-eccessive


 E ora tocca ai carboidrati. Dopo i grassi a lungo tempo vituperati e le proteine da consumare con cautela...



E ora tocca ai carboidrati. Dopo i grassi a lungo tempo vituperati e le proteine da consumare con cautela, nell’occhio del ciclone (ovvero degli scienziati) sono finiti anche loro: gli zuccheri, semplici o complessi che siano. Secondo i ricercatori canadesi che hanno condotto lo studio PURE (Prospective Urban Rural Epidemiology), presentato al congresso europeo di cardiologia (ESC) di Barcellona ancora in corso e pubblicato su Lancet, le linee guida attuali - che limitano l’apporto dei grassi totali sotto il 30 per cento dell’energia e dei grassi saturi sotto il 10 per cento - non terrebbero conto dei risultati emersi dalle loro indagini: ovvero, udite udite, che una dieta ricca di glucidi sarebbe associata a un rischio più elevato di mortalità, mentre i grassi sia saturi sia insaturi sarebbero associati a un rischio di morte più basso.
A sentire Mahshid Dehghan dell’Istituto di ricerca sulla popolazione alla McMaster University di Hamilton in Ontario (Canada), nonché pima autrice dello studio, le linee guida nutrizionali dovrebbero essere quantomeno riviste, senza dimenticare che il rapporto tra macronutrienti, malattie cardiovascolari e mortalità è rimasto finora controverso. E poiché la maggior parte dei dati epidemiologici specifici provengono da Europa e Nord America, dove l’eccesso nutrizionale della popolazione incide maggiormente, la loro applicabilità generale non è ancora del tutto chiara.
Allo studio epidemiologico PURE, condotto tra il 2003 e il 2013, hanno preso parte oltre 135 mila individui di 18 paesi diversi fra i 35 e i 70 anni, seguiti per oltre 7 anni e valutati dal punto di vista nutrizionale con questionari validati che hanno permesso agli autori di verificare la correlazione tra consumo di carboidrati, lipidi, malattie cardiovascolari e mortalità totale. Scoprendo, inoltre, che nella grande maggioranza delle diete il 60% dell’introito calorico proviene dai carboidrati, e solo il 24% dai lipidi. Secondo i ricercatori canadesi, invece di concentrarsi sulla riduzione dei grassi alimentari le linee guida nutrizionali dovrebbero addirittura consigliare di ridurre i carboidrati, sfidando i tradizionali principi alimentari in gran parte basati su dati osservazionali raccolti da popolazioni europee e nordamericane che rendono perlomeno incerto il concetto di dieta sana. 
A questo punto come regolarsi, in attesa di ulteriori sviluppi della ricerca in grado di toglierci da questa incertezza imbarazzante? Il consiglio è uno solo: "equilibrio". Seguire una dieta sana significa prima di tutto "non esagerare" in tutti i sensi. Quindi, carboidrati proteine e lipidi devono essere tutti presenti sulla nostra tavola, senza favorire l’uno a scapito dell’altro. Buon appetito, dunque, ma con moderazione.


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