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CEFALEE

 

LE CEFALEE

Responsabile Scientifico Canale Cefalee:
Dr.ssa Sheila Leone - Specialista in Farmacologia
27/07/2017, 14:24

arachidi, noccioline americane, proteziona apparato cardiovascolare, prevenzione,



Consumare-noccioline-americane-può-far-bene-al-cuore


 Una nocciolina americana al giorno toglie il medico di torno. Una battuta da bar di dubbio gusto, direte voi, soprattutto se al contorno salato si associa un aperitivo "on the rocks"...



Una nocciolina americana al giorno toglie il medico di torno. Una battuta da bar di dubbio gusto, direte voi, soprattutto se al contorno salato si associa un aperitivo "on the rocks". Ma non così la pensa un team internazionale di ricercatori dell’Università della Pennsylvania e dell’Università dell’Australia del Sud, secondo il quale consumare arachidi a tavola può servire a proteggere l’apparato cardiovascolare da attacchi cardiaci e ictus.
A sostenerlo è il loro studio, pubblicato su The Journal of Nutrition, condotto su 15 uomini in sovrappeso e obesi (peraltro sani) che consumavano un pasto iperlipidico da 1198 kcal (carboidrati 40%, grassi 47,7% di cui saturi 19,4%, proteine 13,2%) contenente 85 g di arachidi, responsabile di un picco dei livelli di trigliceridi (TG) nel torrente circolatorio. 
«Una risposta postprandiale - avverte l’autrice principale dello studio Penny Kris-Etherton, del Dipartimento di Scienze della nutrizione all’Università della Pennsylvania - che normalmente causa una diminuzione dell’elasticità delle pareti vascolari arteriose limitando la disponibilità di ossido nitrico in grado di mantenere dilatate le arterie. La presenza di arachidi nel bolo alimentare è capace, in questo caso, di prevenire tale irrigidimento».
L’introito di arachidi durante un pasto aiuterebbe, dunque, a limitare l’aumento acuto di TG nel sangue che avviene nella fase postprandiale con conseguente mantenimento dell’elasticità delle arterie. Un risultato comprovato dal confronto dei partecipanti con un gruppo di controllo alimentato allo stesso modo senza però ricevere le arachidi: rispetto a quest’ultimo, il consumo noccioline americane è servito a ridurre i livelli di TG nel sangue del 32%. Ritornando alla battuta da bar, meglio forse limitare i pasti contenenti quote esagerate di lipidi e consumare una dose di arachidi più limitata della sperimentazione, ma passare sicuramente più tempo a far esercizio all’aria aperta. Nocciolina più nocciolina meno...



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