SALUTE CHE FARE | Testata Giornalistica on-line

Numero di iscrizione al Registro Stampa 12/2015
Registrata con Ordinanza del 10 Giugno 2015 dal Tribunale di Modena
 
{
salute-che-fare-educami-home

Benvenuto su

SALUTE CHE FARE!

La salute è caratterizzata non solo dall’assenza di malattia,  ma anche da un equilibrio dinamico di benessere fisico, emotivo, sociale e intellettuale. Nutrizione e corretta educazione alimentare sono quindi basi fondamentali di questa armonia.

Progetto realizzato da MediaSalus Srl 

Via Che Guevara, 7/a - 41122 Modena - Tel. 059-8637125 - e-mail info@salutechefare.it - P.Iva 03535570364
 
salute-che-fare
area-riservata-farmacie-salute-che-fare

CEFALEE

 

LE CEFALEE

Responsabile Scientifico Canale Cefalee:
Dr.ssa Sheila Leone - Specialista in Farmacologia
27/07/2017, 13:21

dolcificanti, 0 calorie, obesit, ipertensione, sindrome metabolica, diabete, cardiopatie, alterazione metabolismo, flora intestinale, microbiota



Dolcificanti-“zero-calorie”,-possibili-ricadute-negative-su-cuore-e-metabolismo


 Non sarebbero utili a perdere peso i dolcificanti senza potere nutrizionale come l’aspartame, il sucralosio e lo stevioside derivato dalla piantina perenne Stevia rebaudiana. Al contrario potrebbero associarsi...



Non sarebbero utili a perdere peso i dolcificanti senza potere nutrizionale come l’aspartame, il sucralosio e lo stevioside derivato dalla piantina perenne Stevia rebaudiana. Al contrario potrebbero associarsi ad un maggior rischio di obesità, ipertensione arteriosa, sindrome metabolica, diabete tipo 2 e cardiopatie. A sostenerlo è uno studio di Meghan Azad, pubblicato sul Canadian Medical Association Journal, condotto insieme a ricercatori del Children’s Hospital Research Institute di Winnipeg e del George & Fay Yee Center per l’Innovazione sanitaria all’Università di Manitoba. 
Secondo Ryan Zarychanski, dell’Università di Manitoba e autore senior della ricerca, i risultati (ancorché non definitivi) di una revisione di 37 studi clinici cui hanno partecipato oltre 400 mila persone seguite per circa 10 anni indicano che gli edulcoranti "a 0 calorie" potrebbero avere effetti negativi sul metabolismo, sulla popolazione batterica intestinale (microbiota) e sull’appetito. Sette di questi studi su 1.003 soggetti, seguiti mediamente per 6 mesi, sono stati condotti con un protocollo randomizzato e controllato. Ma prima di mettere sotto accusa l’aspartame e altri dolcificanti servono conferme definitive. 
Dalla revisione tuttavia, sottolineano i ricercatori, non solo non emergono contributi significativi sulla perdita di peso, ma gli studi osservazionali a lungo termine mostrano un’associazione tra uso di dolcificanti e aumentato rischio di sovrappeso, ipertensione, diabete, malattie cardiache e altri disturbi. Un dato che, considerato l’uso crescente di questi prodotti e l’attuale epidemia di obesità e malattie correlate, impone la necessità di approfondire scientificamente l’argomento per verificarne con ragionevole sicurezza rischi e benefici a lungo termine.
 


1
Create a website


Registrati Gratuitamente

È IMPORTANTE SAPERE CHE:

La registrazione è necessaria per accedere ai servizi esclusivi di Salute Che Fare e per ricevere BUONI SCONTO sui prodotti e consulenze nutrizionali dalla tua farmacia di zona!