SALUTE CHE FARE | Testata Giornalistica on-line

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SALUTE CHE FARE!

La salute è caratterizzata non solo dall’assenza di malattia,  ma anche da un equilibrio dinamico di benessere fisico, emotivo, sociale e intellettuale. Nutrizione e corretta educazione alimentare sono quindi basi fondamentali di questa armonia.

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CEFALEE

 

LE CEFALEE

Responsabile Scientifico Canale Cefalee:
Dr.ssa Sheila Leone - Specialista in Farmacologia
03/04/2015, 12:47

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 Sembra provocare danni alla salute pubblica in tutte le fasce d’età l’informazione scorretta o incompleta sull’alimentazione ...



Sembra provocare danni alla salute pubblica in tutte le fasce d’età l’informazione scorretta o incompleta sull’alimentazione. L’allarme è stato lanciato dai cardiologi al meeting internazionale sulla scienza dell’alimentazione organizzata lo scorso marzo dall’Anmco (Associazione nazionale medici cardiologi ospedalieri).Una scorretta, incompleta e a volte anche superficiale informazione sull’alimentazione, sempre più sostenuta dalla televisione e altri media di informazione sta influenzando le abitudini alimentari delle persone con ricadute negative sulla salute.«Il cibo è un sistema complesso» spiega Michele Gulizia, presidente Anmco e direttore della Divisione di cardiologia dell’AO Garibaldi-Nesima di Catania. Mentre da un lato è oggetto di un’attenzione mediatica quasi morbosa, scarsa è l’informazione sulle caratteristiche nutrizionali di ciò che mettiamo in tavola. Emblematico per esempio è il caso dei grassi, troppo spesso demonizzati e il cui corretto utilizzo è stato riabilitato dopo 40 anni di terrorismo informativo». Secondo Gulizia, la disinformazione sugli alimenti interessa anche i carboidrati, le proteine e le diete riduttive che escludano intere fasce di nutrienti o singoli elementi, anche in assenza di indicazioni mediche che giustifichino questi comportamenti. Notizie che influiscono sulle scelte alimentari e sui comportamenti di intere fasce di popolazione. Gli esperti evidenziano come l’alimentazione non possa essere trattata a compartimenti stagni demonizzando singole classi di nutrenti, ma funzioni come un’orchestra complessa in cui la varietà degli strumenti e il loro equilibrio creano la melodia.


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