SALUTE CHE FARE | Testata Giornalistica on-line

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SALUTE CHE FARE!

La salute è caratterizzata non solo dall’assenza di malattia,  ma anche da un equilibrio dinamico di benessere fisico, emotivo, sociale e intellettuale. Nutrizione e corretta educazione alimentare sono quindi basi fondamentali di questa armonia.

Progetto realizzato da MediaSalus Srl 

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CEFALEE

 

LE CEFALEE

Responsabile Scientifico Canale Cefalee:
Dr.ssa Sheila Leone - Specialista in Farmacologia
07/07/2017, 14:20

alimentazione, dermatolgia, infiammazione, medicina estetica, dieta personalizzata antiinfiammatoria,



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 Anche gli alimenti che consumiamo ogni giorno, considerati da un punto di vista nutrizionale, possono facilitare o frenare il successo di un intervento estetico o di un impianto effettuato sulla pelle....



Anche gli alimenti che consumiamo ogni giorno, considerati da un punto di vista nutrizionale, possono facilitare o frenare il successo di un intervento estetico o di un impianto effettuato sulla pelle. A sostenerlo sono dermatologi e specialisti di medicina e chirurgia estetica di tutto il mondo, intervenuti alla 25a edizione delle Giornate Mediterranee di Sitges in Catalogna, dove uno dei principali oggetti di discussione è stato il processo infiammatorio, capace di rendere vano qualsiasi tentativo di riparazione tissutale a causa del possibile edema dei bordi lesionali e dell’infiltrazione delle ferite da parte dei macrofagi, ovvero le cellule "spazzine" del corpo umano.
Tanto che l’assunzione ripetuta di alcuni alimenti è riconducibile ad un aumento del fattore attivante i linfociti B (Baaf), del fattore attivante le piastrine (Paf) e di altre citochine proinfiammatorie come il fattore di necrosi tumorale alfa (TNF-alfa) che stimolano l’infiltrazione macrofagica del bordo della ferita ritardandone la guarigione. 
Tutti fattori di cui dermatologi e chirurghi devono tener conto nella pratica clinica, se vogliono lavorare con sicurezza sul piano. Misurando queste citochine in base al profilo alimentare corrispondente, è possibile formulare una dieta personalizzata valida nei 15-20 giorni a cavallo di un’importante azione clinica o di un intervento chirurgico. Abbassare i livelli di queste citochine infiammatorie significa dar modo alle ferite chirurgiche o alle microlesioni post-trattamento di guarire rapidamente, con soddisfazione del paziente.


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