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CEFALEE

 

LE CEFALEE

Responsabile Scientifico Canale Cefalee:
Dr.ssa Sheila Leone - Specialista in Farmacologia
23/06/2017, 11:37

inquinamento acustico, disturbi cardiovascolari, rumore aerei, notte



Inquinamento-acustico,-aumenta-il-rischio-d’ipertensione-con-il-rumore-notturno-degli-aerei


 È associata a un aumento del rischio d’ipertensione e forse anche di altri disturbi cardiovascolari (quali aritmia, infarto del miocardio e ictus) l’esposizione prolungata al rumore prodotto dagli aerei nei dintorni degli aeroporti, soprattutto...



È associata a un aumento del rischio d’ipertensione e forse anche di altri disturbi cardiovascolari (quali aritmia, infarto del miocardio e ictus) l’esposizione prolungata al rumore prodotto dagli aerei nei dintorni degli aeroporti, soprattutto durante la notte. Ad evidenziarlo sono i risultati di uno studio di Konstantina Dimakopoulou della National and Kapodistrian University di Atene e autrice principale dell’indagine, pubblicato su Occupational & Environmental Medicine, su 420 persone residenti vicino all’aeroporto internazionale di Atene in Grecia, dal quale partono e atterrano fino a 600 aerei al giorno. Le stesse persone rientravano in uno dei 6 gruppi di popolazione abitanti vicino a 6 grandi aeroporti europei che hanno partecipato allo studio HYENA sull’impatto dell’inquinamento acustico aereo nel 2004-2006.
Il 68,4% dei partecipanti è stato esposto da 50 fino a 60 dB di rumore aereo diurno per 16 ore consecutive (dalle 7:00 e le 23:00), mentre il 45,7% è stato esposto a 40-45 dB di rumore aereo notturno per 8 ore consecutive (dalle 23:00 alle 7:00), mentre il 49,3% è stato esposto a rumore stradale costante inferiore a 40 dB. In totale, tra il 2004 e il 2013 71 persone hanno ricevuto diagnosi di ipertensione, 44 di aritmia cardiaca, 18 di infarto del miocardio e 5 di ictus. L’esposizione al rumore degli aerei, soprattutto durante la notte, è stata a questo punto associata a tutti i casi di ipertensione e ai nuovi casi registrati: includendo nell’analisi tutti i casi d’ipertensione, ogni aumento di 10 dB di rumore aereo notturno è stato associato a un aumento del rischio pari al 69%, mentre includendo solo i nuovi casi ogni aumento di 10 dB è stato associato a un rischio più che raddoppiato.
L’inquinamento acustico aereo notturno è stato associato anche a un rischio di aritmia cardiaca e di ictus aumentato, senza raggiungere tuttavia la significatività statistica. 



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