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SALUTE CHE FARE!

La salute è caratterizzata non solo dall’assenza di malattia,  ma anche da un equilibrio dinamico di benessere fisico, emotivo, sociale e intellettuale. Nutrizione e corretta educazione alimentare sono quindi basi fondamentali di questa armonia.

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CEFALEE

 

LE CEFALEE

Responsabile Scientifico Canale Cefalee:
Dr.ssa Sheila Leone - Specialista in Farmacologia
19/06/2017, 12:06

Alzheimer, beta-amiloide, funzioni cognitive,



Alzheimer,-se-i-livelli-di-beta-amiloide-sono-elevati-aumenta-il-rischio-di-declino-cognitivo-


 Alti livelli di beta-amiloide nelle persone con funzione cognitiva normale si associano a un maggior rischio di declino cognitivo nel corso del tempo.



Alti livelli di beta-amiloide nelle persone con funzione cognitiva normale si associano a un maggior rischio di declino cognitivo nel corso del tempo. A sostenerlo è Michael Donohue, dell’University of Southern California’s Alzheimer’s Therapeutic Research Institute di San Diego e primo autore dello studio, pubblicato su Jama, che ha visto coinvolte 445 persone provenienti da Stati Uniti e Canada sottoposte a tomografia ad emissione di positroni (PET) o analisi del liquido cerebrospinale. Secondo i ricercatori americani, che nello studio hanno cercato di valutare una eventuale associazione tra i livelli di questo marcatore e il successivo sviluppo di demenza attraverso diversi strumenti specifici, circa un terzo degli individui tra i 65 e i 70 anni con funzione cognitiva nella norma potrebbe avere livelli elevati di beta-amiloide. A distanza di 4 anni i soggetti con livelli di beta-amiloide più elevati hanno evidenziato un declino maggiore delle funzioni cognitive rispetto ai soggetti con livelli nella norma.
Un risultato che apre la strada allo sviluppo di strategie preventive che potrebbero infine permettere alle persone con Alzheimer di vivere senza demenza. 


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