SALUTE CHE FARE | Testata Giornalistica on-line

Numero di iscrizione al Registro Stampa 12/2015
Registrata con Ordinanza del 10 Giugno 2015 dal Tribunale di Modena
 
{
salute-che-fare-educami-home

Benvenuto su

SALUTE CHE FARE!

La salute è caratterizzata non solo dall’assenza di malattia,  ma anche da un equilibrio dinamico di benessere fisico, emotivo, sociale e intellettuale. Nutrizione e corretta educazione alimentare sono quindi basi fondamentali di questa armonia.

Progetto realizzato da MediaSalus Srl 

Via Che Guevara, 7/a - 41122 Modena - Tel. 059-8637125 - e-mail info@salutechefare.it - P.Iva 03535570364
 
salute-che-fare
area-riservata-farmacie-salute-che-fare

CEFALEE

 

LE CEFALEE

Responsabile Scientifico Canale Cefalee:
Dr.ssa Sheila Leone - Specialista in Farmacologia
05/06/2017, 18:36

inibitori della fosfodiesterasi, sildenafil, melanoma,



Non-aumenta-il-rischio-di-melanoma-utilizzando-gli-inibitori-della-fosfodiesterasi


 Assumere gli inibitori della fosfodiesterasi come sildenafil per trattare la disfunzione erettile non sembra associato ad un aumento del rischio di melanoma



Assumere gli inibitori della fosfodiesterasi come sildenafil per trattare la disfunzione erettile non sembra associato ad un aumento del rischio di melanoma, come sospettato in un primo momento dalla Food and Drug Administration (FDA) americana. A chiarirlo è uno studio di Stacy Loeb, del New York University Langone Medical Center a New York, pubblicata sul Journal of the National Cancer Institute.
Differentemente dai risultati della metanalisi, che evidenziava un aumentato rischio di melanoma negli uomini che utilizzavano inibitori della fosfodiesterasi, l’analisi statistica non ha mostrato alcuna prova di un’associazione diretta tra il tumore e i farmaci, forse dovuta a un problema di rilevazione: essendo gli uomini che si curano per disfunzione erettile più consapevoli della propria salute, si recano regolarmente dal medico con una maggiore probabilità di ricevere una diagnosi di melanoma rispetto agli altri uomini della stessa età. L’associazione tra melanoma e assunzione di inibitori della fosfodiesterasi è risultata, invece, statisticamente significativa solo negli uomini che assumevano solo saltuariamente questi farmaci e con melanoma in fase iniziale. In generale, secondo i ricercatori, sildenafil e altri inibitori della fosfodiesterasi sono da ritenersi farmaci sicuri fintanto che non si assumono nitrati, in grado di far "crollare" la pressione sanguigna.


1
Create a website


Registrati Gratuitamente

È IMPORTANTE SAPERE CHE:

La registrazione è necessaria per accedere ai servizi esclusivi di Salute Che Fare e per ricevere BUONI SCONTO sui prodotti e consulenze nutrizionali dalla tua farmacia di zona!