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CEFALEE

 

LE CEFALEE

Responsabile Scientifico Canale Cefalee:
Dr.ssa Sheila Leone - Specialista in Farmacologia
05/06/2017, 18:12



L’acido-oleico-dell’olio-d’oliva-stimola-la-produzione-di-molecola-antitumore-nel-cervello


 Sembrerebbe prevenire lo sviluppo di tumori del cervello l’acido oleico contenuto nell’olio d’oliva, attraverso la produzione di una sostanza in grado di interagire con gli oncogeni delle cellule cerebrali.



Sembrerebbe prevenire lo sviluppo di tumori del cervello l’acido oleico contenuto nell’olio d’oliva, attraverso la produzione di una sostanza in grado di interagire con gli oncogeni delle cellule cerebrali. Ad averlo scoperto sono i ricercatori britannici dell’Università di Edinburgo che hanno studiato in vitro gli effetti dell’acido oleico su una molecola prodotta all’interno delle cellule cerebrali, conosciuta come MSI2, in grado di inibire la produzione di un’altra molecola cellulare (miR-7) capace di sopprimere lo sviluppo di cellule neoplastiche. Stimolando la produzione di miR-7, dopo aver bloccato l’azione di MSI2, l’acido oleico riuscirebbe così ad averla vinta su eventuali cellule neoplastiche "nascenti". 
«Se non possiamo ancora affermare con certezza che l’olio d’oliva introdotto con la dieta aiuti a prevenire lo sviluppo di tumori cerebrali - sottolinea Gracjan Michlewski della University of Edinburgh’s School of Biological Sciences e coordinatore dello studio pubblicato sul Journal of Molecular Biology, i dati emersi dalla nostra ricerca confermano come l’olio di oliva possa in realtà stimolare la produzione di sostanze cellulari in grado di sopprimere sul nascere lo sviluppo di tumori cerebrali». 
Ma è ancora troppo presto, secondo i ricercatori, per affermare che il consumo di olio d’oliva abbia un’azione anticancro di questa portata. Servono ulteriori studi e conferme, ma intanto la strada è aperta.



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