SALUTE CHE FARE | Testata Giornalistica on-line

Numero di iscrizione al Registro Stampa 12/2015
Registrata con Ordinanza del 10 Giugno 2015 dal Tribunale di Modena
 
{
salute-che-fare-educami-home

Benvenuto su

SALUTE CHE FARE!

La salute è caratterizzata non solo dall’assenza di malattia,  ma anche da un equilibrio dinamico di benessere fisico, emotivo, sociale e intellettuale. Nutrizione e corretta educazione alimentare sono quindi basi fondamentali di questa armonia.

Progetto realizzato da MediaSalus Srl 

Via Che Guevara, 7/a - 41122 Modena - Tel. 059-8637125 - e-mail info@salutechefare.it - P.Iva 03535570364
 
salute-che-fare
area-riservata-farmacie-salute-che-fare

CEFALEE

 

LE CEFALEE

Responsabile Scientifico Canale Cefalee:
Dr.ssa Sheila Leone - Specialista in Farmacologia
26/05/2017, 12:48

parkinson, malattia neurodegenerativa, perdita neuroni, dopamina, percorso parkinson, diagnosi,



Parkinson,-fondamentale-attivare-nelle-Regioni-percorsi-integrati-di-diagnosi-e-cura


 Sono circa 230 mila gli italiani colpiti da Parkinson, di cui il 70% over 65. Una patologia neurodegenerativa cronica e progressiva, causata dalla perdita di neuroni...



Sono circa 230 mila gli italiani colpiti da Parkinson, di cui il 70% over 65. Una patologia neurodegenerativa cronica e progressiva, causata dalla perdita di neuroni dopaminergici responsabili della produzione di dopamina, il neurotrasmettitore che permette il controllo dei movimenti. Oltre ai principali sintomi motori (tremore, rigidità muscolare, bradicinesia e instabilità posturale), la malattia può essere accompagnata dalla comparsa di altri disturbi non motori (ansia, depressione, problemi cardiovascolari, stipsi, ecc.), con impatto devastante sulla qualità di vita dei pazienti.
Pur in mancanza di una cura definitiva per il Parkinson, sono oggi disponibili diverse tipologie di trattamento - dalla riabilitazione alla terapia farmacologica fino alla stimolazione cerebrale profonda - che consentono di tenere sotto controllo in maniera efficace i sintomi per lunghi periodi di tempo. Purtroppo, data la complessità della malattia, la presa in carico del paziente con Parkinson richiede un approccio assistenziale multidisciplinare, che richiede la creazione di percorsi integrati di diagnosi e cura per garantire una continuità ospedale-territorio e offrire una rete di servizi assistenziali in grado di gestire il decorso della malattia.
«La proposta di un "percorso Parkinson" prevede che la prima valutazione venga effettuata dal medico di famiglia, che successivamente invia il paziente al neurologo che opera nel Centro per i disordini del movimento di II livello» spiega Roberto Eleopra, direttore della SOC Neurologia dell’Azienda sanitaria universitaria integrata di Udine, Presidio ospedaliero S. Maria della Misericordia. «Presso l’ambulatorio del Centro si procederà a confermare la prima diagnosi, tramite indagini strumentali più mirate, e a definire la gestione dei casi più complessi. Il Centro per i disordini del movimento di I livello, invece, dovrà occuparsi dei pazienti cronici, in terapia farmacologica sottoposta a regime Aifa o che prevede l’utilizzo di antipsicotici nel caso di disturbi comportamentali. Inoltre, per interventi di tipo sociosanitario, è prevista l’attivazione di una rete socio-assistenziale attraverso le Unità di valutazione multidisciplinare. La gestione integrata dell’intero percorso dovrà necessariamente prevedere un infermiere esperto, un "case manager" dedicato in grado di indirizzare il paziente alla struttura assistenziale più idonea e di rendere efficiente il collegamento tra medico di famiglia, assistito e caregiver».
La necessità di creare una "rete Parkinson" a livello regionale è stata sottolineata anche da Claudio Pacchetti, direttore del Centro Parkinson dell’Istituto neurologico nazionale Fondazione "C. Mondino" di Pavia. «È importante potenziare l’offerta territoriale dei servizi sanitari e sociosanitari per ridurre le disuguaglianze tra cittadini lombardi e non nell’accesso alla diagnosi e alle cure, nonché favorire la formazione e la sensibilizzazione alle problematiche legate al Parkinson di tutte le figure professionali coinvolte nella gestione della malattia, al fine di garantire una migliore presa in carico». 



1
Create a website


Registrati Gratuitamente

È IMPORTANTE SAPERE CHE:

La registrazione è necessaria per accedere ai servizi esclusivi di Salute Che Fare e per ricevere BUONI SCONTO sui prodotti e consulenze nutrizionali dalla tua farmacia di zona!