SALUTE CHE FARE | Testata Giornalistica on-line

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SALUTE CHE FARE!

La salute è caratterizzata non solo dall’assenza di malattia,  ma anche da un equilibrio dinamico di benessere fisico, emotivo, sociale e intellettuale. Nutrizione e corretta educazione alimentare sono quindi basi fondamentali di questa armonia.

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CEFALEE

 

LE CEFALEE

Responsabile Scientifico Canale Cefalee:
Dr.ssa Sheila Leone - Specialista in Farmacologia
12/05/2017, 13:09

tumore, neolasia, carcinoma ovarico, prevenzione, diagnosi precoce, informazione, sensibilizzazione, ginecologia, diagnosi tempestiva



Tumore-ovarico,-fondamentale-la-diagnosi-tempestiva-per-mettere-KO-il-killer-silenzioso


 È il sesto tumore più diagnosticato tra le donne il carcinoma ovarico, con un tasso di mortalità tra i più elevati (60-70%) soprattutto tra le donne tra i 50 e i 69 anni. Questo la fotografia scattata in occasione della 5a Giornata mondiale contro il



È il sesto tumore più diagnosticato tra le donne il carcinoma ovarico, con un tasso di mortalità tra i più elevati (60-70%) soprattutto tra le donne tra i 50 e i 69 anni. Questo la fotografia scattata in occasione della 5a Giornata mondiale contro il tumore ovarico, celebrata l’8 maggio scorso, promossa in Italia dall’associazione Alleanza contro il tumore ovarico (ACTO) onlus presente capillarmente sul territorio, che sostiene il progetto "Sguardi d’energia", ospitato nei principali Centri oncologici italiani per rispondere al bisogno della donna con tumore ovarico di mantenere la sua integrità come persona e ritrovare l’attenzione quotidiana alla propria femminilità, oltre che per informare e sensibilizzare l’opinione pubblica su questa temibile neoplasia. «Il tumore dell’ovaio colpisce profondamente la donna anche sotto il profilo psicologico -spiega Nicoletta Cerana, presidente di ACTO - in quanto ne ferisce profondamente la femminilità e l’identità, mettendo a dura prova la capacità delle pazienti di affrontare la sofferenza fisica e di rispondere al meglio alle cure. Occorre pertanto aiutarle a superare non solo la malattia, ma anche i drammatici mutamenti estetici del corpo che ne accompagnano il percorso». «Il tumore ovarico è ancora oggi poco conosciuto persino dagli stessi addetti ai lavori - avverte Nicoletta Colombo, direttore del Programma ginecologia oncologica dell’IEO di Milano - per l’aspecificità della sintomatologia: i pochi segni persistenti associati alla sua insorgenza sono campanelli d’allarme che dovrebbero indurre la donna a parlarne con il ginecologo, che a sua volta dovrebbe considerare la possibilità di un tumore ovarico e sottoporla a una visita ginecologica accurata con ecografia addominale e transvaginale. Con una diagnosi tempestiva quando il tumore è limitato ancora all’ovaio, la prospettiva di guarigione cambia completamente e la sopravvivenza a 5 anni è del 70-90%».



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