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LE CEFALEE

Responsabile Scientifico Canale Cefalee:
Dr.ssa Sheila Leone - Specialista in Farmacologia
05/05/2017, 14:18

bevande, energetiche, rischio, cuore



Bevande-energetiche,-cuore-a-rischio-quando-il-loro-consumo-è-troppo-“disinvolto”


 Risultano significativamente più elevati l’intervallo QT e la pressione arteriosa sistolica dopo il consumo di circa un litro di una bevanda energetica rispetto a una bevanda con sola caffeina.



Risultano significativamente più elevati l’intervallo QT e la pressione arteriosa sistolica dopo il consumo di circa un litro di una bevanda energetica rispetto a una bevanda con sola caffeina. A verificarlo è uno studio USA di Emily Fletcher, del David Grant USAF Medical Center alla Travis Air ForceBase in California, pubblicato sul giornale dell’Associazione dei cardiologi americani (JAHA), dal quale è emerso un aumento delle visite al pronto soccorso e dei decessi associati al consumo di bevande energetiche. Secondo i ricercatori un’indagine precedente aveva evidenziato che il 75% del personale militare della base consuma una bevanda energetica e quasi il 15% del personale militare beve in media 3 lattine al giorno quando è in missione, ovvero una quantità maggiore di quella riportata dal nuovo studio. Così 18 volontari sono stati suddivisi in due gruppi: il primo ha ricevuto circa 1 litro di una nota bevanda energetica contenente 108 g di zucchero, 320 mg di caffeinae altre sostanze coperte da brevetto, mentre il secondo ha ricevuto una bevanda di controllo contenente 320 mg di caffeina, 40 mL di succo di lime e 140 mL di sciroppo di ciliegia in acqua gassata. Dopo un periodo di wash out (tempo necessario a far svanire gli effetti della bevanda) di 6 giorni le bevande sono state scambiate tra i due gruppi. Rispetto al gruppo che aveva bevuto sola caffeina, il gruppo che ha consumato bevandeenergetiche presentava un elettrocardiogramma con un intervallo QT alterato dopo 2 ore. Entrambi i gruppi poi hanno manifestato aumenti paragonabili della pressione sistolica, ma i livelli pressori nel gruppo con caffeina sono ritornati alla normalità dopo 6 ore, a differenza dell’altro gruppo in cui altri ingredienti diversi dalla caffeina possano avere effetti alteranti prolungati. Consiglio: in persone ipertensione arteriosa, patologie cardiache di base o altri problemi di salute potrebbe essere opportuno evitare o consumare con cautela bevande energetiche fino a quando non se ne sarà accertato l’effettivo impatto sul cuore.


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