SALUTE CHE FARE | Testata Giornalistica on-line

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SALUTE CHE FARE!

La salute è caratterizzata non solo dall’assenza di malattia,  ma anche da un equilibrio dinamico di benessere fisico, emotivo, sociale e intellettuale. Nutrizione e corretta educazione alimentare sono quindi basi fondamentali di questa armonia.

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CEFALEE

 

LE CEFALEE

Responsabile Scientifico Canale Cefalee:
Dr.ssa Sheila Leone - Specialista in Farmacologia
10/03/2017, 11:28

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Da-un’indagine-online-sul-tumore-nasce-la-piattaforma-digitale-My-Day-per-il-paziente-oncologico-e-i-caregiver


 Hanno bisogno di informazioni corrette e comprensibili i pazienti oncologici e i loro caregiver, in grado di fornire un aiuto pratico e un sostegno psicologico nei momenti più difficili della loro vita.



Hanno bisogno di informazioni corrette e comprensibili i pazienti oncologici e i loro caregiver, in grado di fornire un aiuto pratico e un sostegno psicologico nei momenti più difficili della loro vita. È quanto emerge dall’indagine "Teva Global Cancer", che ha analizzato oltre 20 mila conversazioni on line che avevano come oggetto il tumore, dalla quale è nato un progetto in ambito oncologico che vede coinvolti pazienti, medici e caregiver: My Day
Si tratta di un portale dedicato alle patologie oncologiche con l’obiettivo dichiarato di aiutare i pazienti e i loro caregiver. «Con My Day - spiega Roberta Bonardi, di Teva Italia - vogliamo accompagnare il paziente nella ricerca di contenuti per affrontare il percorso di cura a partire dalla diagnosi, con informazioni sulla patologia e il confronto con il momento del fine vita o con la nuova quotidianità dopo aver superato la malattia. Il portale fornisce indicazioni su corretti stili di vita, alimentazione e strumenti interattivi personalizzati utili nella gestione del trattamento: promemoria per gli appuntamenti con gli specialisti, gestione delle terapie e come migliorare il proprio benessere». La ricerca alla base del progetto ha analizzato circa 21 mila post dal 2013 al 2016 esaminando il comportamento sui social network di pazienti e caregiver con 4 tipologie diverse di patologie oncologiche: tumore della prostata, del polmone, del seno e linfoma. È risultato così evidente come donne e uomini si avvicinano al web in modo differente: i pazienti con tumore prostatico utilizzano un linguaggio molto meno emotivo rispetto alle pazienti con tumore mammario e si concentrano sui dettagli tecnici della patologia. L’analisi ha anche evidenziato come le donne appaiano molto più attive degli uomini nel parlare di tumore online. La ricerca indica come, per il tumore della prostata, il 65% delle conversazioni online siano attivate dai caregiver (mogli, compagne, familiari di pazienti portatori da carcinoma prostatico), mentre per il tumore della mammella solo il 17% delle conversazioni online è riconducibile a mariti, compagni o familiari di donne portatrici della patologia. Le donne con carcinoma mammario sembrano, quindi, ottenere meno sostegno e partecipazione online dai loro caregiver. Tuttavia, per il carcinoma mammario, la complessità delle tipologie di tumore e la mancanza di strumenti valutativi relativamente semplici potrebbero rendere più difficile la condivisione online dei "dettagli tecnici" per le donne colpite.  Dall’analisi del web emerge inoltre come pazienti e caregiver svolgono un ruolo più diretto nella gestione della loro salute, attraverso pratiche discorsive che hanno sempre più luogo online. Stare in contatto con pazienti e caregiver che attraversano la stessa esperienza tramite comunità virtuali in rete può essere fonte di conforto. Comprendere la tipologia di conversazioni sul tumore che si svolgono online è fondamentale per aiutare i professionisti sanitari a instaurareun confronto produttivo e faccia a faccia con i pazienti. Del board scientifico di My Day fanno parte Guido Gini, direttore Unità Linfomi della Clinica di ematologia dell’AOU Ospedali Riuniti, Università Politecnica delle Marche; Claudia Laterza, medico palliativista; Nicla La Verde, oncologa all’ASST Fatebenefratelli Sacco di Milano; Franco Marinangeli, direttore dell’Istituto di Anestesia e rianimazione all’Università dell’Aquila, Giuseppina Sarobba, direttore Oncologia Medica, ATS Sardegna, ASSL Nuoro. 

My Day fornisce informazioni sulle patologie oncologiche e link a risorse relative a tale argomento a chi ha recentemente ricevuto una diagnosi di tumore, a chi è in terapia o a chi è in remissione. Il portale include diversi tipi di contenuti: storie, ritratti di persone e contenuti emotivi per sostenere i pazienti che hanno appena ricevuto una nuova diagnosi a gestire conversazioni difficili, quando per esempio devono comunicare ad amici e familiari la malattia; informazioni sul tumore, per aiutare pazienti e caregiver a districarsi nel labirinto delle informazioni e a saperne di più sulle loro condizioni; indicazioni sulla salute e il benessere (per esempio consigli dietetici e nutrizionali), insieme a strumenti per il monitoraggio degli obiettivi personali, pro-memoria per la terapia e appuntamenti con gli specialisti.


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