SALUTE CHE FARE | Testata Giornalistica on-line

Numero di iscrizione al Registro Stampa 12/2015
Registrata con Ordinanza del 10 Giugno 2015 dal Tribunale di Modena
 
{
salute-che-fare-educami-home

Benvenuto su

SALUTE CHE FARE!

La salute è caratterizzata non solo dall’assenza di malattia,  ma anche da un equilibrio dinamico di benessere fisico, emotivo, sociale e intellettuale. Nutrizione e corretta educazione alimentare sono quindi basi fondamentali di questa armonia.

Progetto realizzato da MediaSalus Srl 

Via Che Guevara, 7/a - 41122 Modena - Tel. 059-8637125 - e-mail info@salutechefare.it - P.Iva 03535570364
 
salute-che-fare
area-riservata-farmacie-salute-che-fare

CEFALEE

 

LE CEFALEE

Responsabile Scientifico Canale Cefalee:
Dr.ssa Sheila Leone - Specialista in Farmacologia
06/03/2017, 17:31

cervello, plasticit neuronale, salute,



Plasticità-neuronale,-dopo-la-nascita-si-mantiene-per-altri-30-anni


 la plasticità neuronale continua per molti anni dopo la nascita e, addirittura, dopo l’adolescenza a differenza di quanto si pensava fino ad oggi, cioè che fosse particolarmente marcata solo nei primi anni di vita dell’uomo...



Si mantiene per quasi 30 anni a partire dalla nascita la plasticità del cervello. A sostenerlo è uno studio coordinato da Kalanit Grill-Spector, del Stanford Neurosciences Institute della Stanford University e pubblicato sulla rivista Science, che dimostra la correlazione diretta nell’uomo tra lo sviluppo della capacità di riconoscimento dei volti e lo sviluppo anatomico di una regione specializzata della corteccia cerebrale localizzata nella faccia inferiore del lobo temporale. Secondo Stefano Cappa, neurologo dell’Università Vita-Salute S. Raffaele di Milano e membro della Società italiana di neurologia (Sin,) è la prova che la plasticità neuronale continua per molti anni dopo la nascita e, addirittura, dopo l’adolescenza a differenza di quanto si pensava fino ad oggi, cioè che fosse particolarmente marcata solo nei primi anni di vita dell’uomo. Risultati che, a detta degli autori, suggeriscono un nuovo modello secondo cui le funzioni e il comportamento emergenti del cervello risultano dalla proliferazione di tessuto corticale piuttosto che esclusivamente dal cosiddetto "pruning" sinaptico, ovvero la perdita di connessioni non utilizzate. Il fatto poi che l’aumento delle dimensioni del cervello sia specifico nella parte che interessa il riconoscimento dei volti e non nella regione vicina specializzata nel riconoscimento dei luoghi confermerebbe il ruolo centrale che la capacità di riconoscere gli altri ha per la specie umana.


1
Create a website


Registrati Gratuitamente

È IMPORTANTE SAPERE CHE:

La registrazione è necessaria per accedere ai servizi esclusivi di Salute Che Fare e per ricevere BUONI SCONTO sui prodotti e consulenze nutrizionali dalla tua farmacia di zona!