SALUTE CHE FARE | Testata Giornalistica on-line

Numero di iscrizione al Registro Stampa 12/2015
Registrata con Ordinanza del 10 Giugno 2015 dal Tribunale di Modena
 
{
salute-che-fare-educami-home

Benvenuto su

SALUTE CHE FARE!

La salute è caratterizzata non solo dall’assenza di malattia,  ma anche da un equilibrio dinamico di benessere fisico, emotivo, sociale e intellettuale. Nutrizione e corretta educazione alimentare sono quindi basi fondamentali di questa armonia.

Progetto realizzato da MediaSalus Srl 

Via Che Guevara, 7/a - 41122 Modena - Tel. 059-8637125 - e-mail info@salutechefare.it - P.Iva 03535570364
 
salute-che-fare
area-riservata-farmacie-salute-che-fare

CEFALEE

 

LE CEFALEE

Responsabile Scientifico Canale Cefalee:
Dr.ssa Sheila Leone - Specialista in Farmacologia
24/02/2017, 17:31

rapport-vita-fianchi-diabete-tipo2-salute



Diabete-tipo-2-e-coronaropatia,-è-il-rapporto-vita-fianchi-in-base-al-BMI-a-predire-il-rischio


 Si associa ad un aumento del rischio di diabete di tipo 2 e malattia coronarica (CHD) la predisposizione genetica ad un più elevato rapporto vita-fianchi aggiustato per l’indice di massa corporea (BMI).



Si associa ad un aumento del rischio di diabete di tipo 2 e malattia coronarica (CHD) la predisposizione genetica ad un più elevato rapporto vita-fianchi aggiustato per l’indice di massa corporea (BMI). A sostenerlo è uno studio pubblicato su Jama, secondo cui l’obesità definita in base al BMI è tra le principali cause di diabete di tipo 2 e malattia coronarica, ma per un dato indice di massa corporea la distribuzione corporea di grasso può variare in modo sostanziale: intorno agli organi viscerali (adiposità addominale) su cosce e fianchi. 
In molti studi osservazionali, asserisce Sekar Kathiresan del Massachusetts General Hospital e Harvard Medical School di Boston, l’adiposità addominale si associa a un aumentato rischio di diabete di tipo 2 e coronaropatia. A conti fatti i ricercatori hanno scoperto che la predisposizione genetica a un maggiore rapporto vita-fianchi in base al BMI è associata ad un aumento dei livelli di lipidi, insulina, glucosio e pressione arteriosa sistolica, così come ad un rischio maggiore di diabete di tipo 2 e malattia coronarica. Risultati concordanti con precedenti osservazioni che non solo associano adiposità addominale e malattie cardiometaboliche, ma suggeriscono come la distribuzione del grasso corporeo insieme al BMI possano spiegare la variabilità del rischio di diabete di tipo 2 e coronaropatia nella popolazione generale.


1
Create a website


Registrati Gratuitamente

È IMPORTANTE SAPERE CHE:

La registrazione è necessaria per accedere ai servizi esclusivi di Salute Che Fare e per ricevere BUONI SCONTO sui prodotti e consulenze nutrizionali dalla tua farmacia di zona!