SALUTE CHE FARE | Testata Giornalistica on-line

Numero di iscrizione al Registro Stampa 12/2015
Registrata con Ordinanza del 10 Giugno 2015 dal Tribunale di Modena
 
{
salute-che-fare-educami-home

Benvenuto su

SALUTE CHE FARE!

La salute è caratterizzata non solo dall’assenza di malattia,  ma anche da un equilibrio dinamico di benessere fisico, emotivo, sociale e intellettuale. Nutrizione e corretta educazione alimentare sono quindi basi fondamentali di questa armonia.

Progetto realizzato da MediaSalus Srl 

Via Che Guevara, 7/a - 41122 Modena - Tel. 059-8637125 - e-mail info@salutechefare.it - P.Iva 03535570364
 
salute-che-fare
area-riservata-farmacie-salute-che-fare

CEFALEE

 

LE CEFALEE

Responsabile Scientifico Canale Cefalee:
Dr.ssa Sheila Leone - Specialista in Farmacologia
20/03/2015, 17:09

diabete di tipo 2, malattia renale cronica, nefropatia, FANS, antinfiammatori non steroidei,



Aumenta-il-rischio-di-nefropatia-nei-diabetici-con-lâuso-protratto-di-Fans


 Nei pazienti con diabete di tipo 2 aumenta il rischio di malattia renale cronica con l’uso protratto di farmaci di antinfiammatori non steroidei (Fans).



Nei pazienti con diabete di tipo 2 aumenta il rischio di malattia renale cronica con l’uso protratto di farmaci di antinfiammatori non steroidei (Fans). Ad affermarlo è il geriatra e gerontologo Chih-Cheng Hsu dell’Institute of population health sciences di Taiwan e coautore di uno studio appena pubblicato sulla rivista Diabetic Medicine (Diabet Med. 2015 Mar; 32(3): 382-90).
Secondo gli esperti l’identificazione dei possibili fattori di rischio alla base della nefropatia cronica rappresenta un passaggio obbligato verso la prevenzione dell’insufficienza renale terminale. I Fans, attraverso l’inibizione dell’acido arachidonico, riducono la produzione di prostaglandine che hanno un ruolo fondamentale come mediatori dell’infiammazione, potendo così modificare la funzione emodinamica renale. Altri effetti sul rene a breve termine mediati dai Fans sono la ritenzione di sodio, l’alterazione della velocità di filtrazione glomerulare e l’aumento della pressione sanguigna, ma i loro effetti nel lungo periodo sulla funzione renale rimangono ancora poco chiari, soprattutto nei pazienti con diabete di tipo 2 che sono i malati più a rischio di nefropatia. Lo studio prospettico è stato condotto su una coorte di quasi 40 mila pazienti diabetici di tipo 2 non affetti da malattia renale cronica all’inizio del periodo di osservazione, seguiti nel corso del tempo dopo l’esposizione ai Fans. Tra il 2008 e il 2011 sono stati così identificati 6.406 soggetti con malattia renale cronica sui quali è stata eseguita un’analisi statistica dei modelli di rischio per determinare la correlazione temporale tra uso di Fans e sviluppo della malattia renale cronica. I ricercatori hanno scoperto che, rispetto a chi non li assumeva, i diabetici trattati con Fans per almeno 90 giorni mostravano un rischio aumentato del 37% di sviluppare una malattia renale cronica. «In attesa di ulteriori approfondimenti sugli effetti dei Fans e lo sviluppo di malattia renale cronica in pazienti a rischio – conclude l’esperto cinese – tali farmaci dovrebbero essere prescritti con una certa cautela nei soggetti affetti da diabete di tipo 2».



1
Create a website


Registrati Gratuitamente

È IMPORTANTE SAPERE CHE:

La registrazione è necessaria per accedere ai servizi esclusivi di Salute Che Fare e per ricevere BUONI SCONTO sui prodotti e consulenze nutrizionali dalla tua farmacia di zona!