SALUTE CHE FARE | Testata Giornalistica on-line

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SALUTE CHE FARE!

La salute è caratterizzata non solo dall’assenza di malattia,  ma anche da un equilibrio dinamico di benessere fisico, emotivo, sociale e intellettuale. Nutrizione e corretta educazione alimentare sono quindi basi fondamentali di questa armonia.

Progetto realizzato da MediaSalus Srl 

Via Che Guevara, 7/a - 41122 Modena - Tel. 059-8637125 - e-mail info@salutechefare.it - P.Iva 03535570364
 
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CEFALEE

 

LE CEFALEE

Responsabile Scientifico Canale Cefalee:
Dr.ssa Sheila Leone - Specialista in Farmacologia
03/02/2017, 18:19

prevenzione, donne, vita, malattie, aderenza terapeutica,



Italiani-anarchici-con-i-farmaci,-solo-uno-su-tre-segue-le-indicazioni-del-medico


 Prevenzione, buone abitudini, stili di vita sani e corretto uso dei farmaci sono stati i protagonisti del Winter Village, il campo base della salute allestito a Milano dal 18 al 22 gennaio scorso.



Prevenzione, buone abitudini, stili di vita sani e corretto uso dei farmaci sono stati i protagonisti del Winter Village, il campo base della salute allestito a Milano dal 18 al 22 gennaio scorso. «Il progetto nasce dai risultati di una nostra recente indagine - spiega Francesca Merzagora, presidente di Onda - secondo cui la salute rimane lo scopo primario nella vita degli italiani, in particolare delle donne che hanno un’aspettativa di vita più lunga degli uomini (85 anni contro 80,3), consumano più farmaci, sono tendenzialmente sedentarie (44% non pratica attività fisica con regolarità) e nel 28,2% dei casi sono in sovrappeso. Malattie un tempo ritenute prevalentemente maschili (patologie cardiovascolari, tumore del polmone e obesità) sono ora tra le principali cause di mortalità tra le donne. È quindi importante fare informazione su quelle più frequenti nelle donne, come le malattie legate alla salute mentale che costituiscono il 30% di tutte le patologie femminili. Onda, da sempre impegnata nel promuovere la salute della donna e della famiglia, ha offerto la possibilità alla cittadinanza di avere per 5 giorni consulti medici gratuiti e di immergersi a tutto corpo nel mondo della salute con la possibilità di ricevere consigli e informazioni da un team di esperti in grado di correggere eventuali abitudini scorrette che possono nuocere alla salute».
Tra gli obiettivi del Winter Village, anche la promozione di un appropriato uso dei farmaci. Il problema della mancata aderenza alla terapia farmacologica, cioè l’adesione alle indicazioni del medico modificando a proprio piacimento modi e tempi di prendere le medicine, è rilevante e crescente: secondo i dati dell’OMS dei 2 miliardi di prescrizioni effettuate ogni anno solo il 50% è seguita correttamente, solo 1/3 dei pazienti segue a pieno le indicazioni, 1/3 in parte, e 1/3 non le segue affatto. Diverse le cause: scarsa motivazione, informazione inadeguata, insorgenza di disturbi imputati (talvolta arbitrariamente) al farmaco, schemi terapeutici troppo complessi e difficilmente gestibili nella quotidianità, la sostituzione di un farmaco generico con un altro equivalente. Proprio su questo aspetto Onda ha svolto un’indagine da cui è risultato che per 3 donne su 4 la sostituzione di un farmaco generico con un farmaco equivalente rappresenta un problema, che nel 19% dei casi si traduce in una minore aderenza alla terapia (errori di assunzione, sospensione o interruzione). 
La scarsa aderenza non è comunque legata soltanto alla negligenza del paziente, ma coinvolge l’intero sistema sociosanitario. La strategia di miglioramento dell’aderenza terapeutica dovrebbe infatti partire da una migliore comunicazione, da un dialogo costruttivo medico-paziente, e dalla semplificazione della terapia. Il "Manifesto per l’aderenza alla terapia farmacologica sul territorio italiano", presentato in Senato lo scorso anno, mira a coinvolgere tutti gli interlocutori, medici di medicina generale, specialisti, infermieri, farmacisti, caregiver e pazienti per avviare un processo di valorizzazione della "relazione terapeutica" fondata su due cardini: il dialogo e la continuità assistenziale. Un obiettivo prioritario, considerati i vantaggi che derivano da un corretto uso dei farmaci in termini di aderenza, sul fronte della salute e dell’ottimizzazione delle risorse, individuali e collettive. Secondo gli esperti un aumento dell’aderenza terapeutica può avere un impatto sulla salute della popolazione di gran lunga maggiore di ogni miglioramento di specifici trattamenti terapeutici.


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