SALUTE CHE FARE | Testata Giornalistica on-line

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SALUTE CHE FARE!

La salute è caratterizzata non solo dall’assenza di malattia,  ma anche da un equilibrio dinamico di benessere fisico, emotivo, sociale e intellettuale. Nutrizione e corretta educazione alimentare sono quindi basi fondamentali di questa armonia.

Progetto realizzato da MediaSalus Srl 

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CEFALEE

 

LE CEFALEE

Responsabile Scientifico Canale Cefalee:
Dr.ssa Sheila Leone - Specialista in Farmacologia
20/01/2017, 13:44

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Aiipa,-è-necessario-fare-chiarezza-sul-valore-dei-prodotti-alimentari-per-la-prima-infanzia


 Parte la campagna "Nutrizione e sicurezza specializzate" dell’Associazione italiana industrie prodotti alimentari (Aiipa)



Parte la campagna "Nutrizione e sicurezza specializzate" dell’Associazione italiana industrie prodotti alimentari (Aiipa), con l’obiettivo di fare chiarezza su caratteristiche e qualità nutrizionale degli alimenti specifici per la prima infanzia, fabbricati e commercializzati nel rispetto della rigorosa normativa vigente. 
E per meglio evidenziare la garanzia di qualità e sicurezza di questi prodotti, Aiipa ha anche lanciato un marchio collettivo identificativo della campagna.
Campagna e Marchio saranno presentati a Milano Pediatria 20-21 gennaio p.v., l’appuntamento biennale che riunisce numerosi esperti di fama nazionale ed internazionale nel campo della pediatria e della nutrizione.
La Campagna prevede, inoltre, l’apertura del sito web www.alimentiprimainfanzia.it e la distribuzione negli studi pediatrici di poster che illustrano il valore degli alimenti per l’infanzia con un riferimento all’indiscussa importanza dell’allattamento al seno, che garantisce ai lattanti e ai bambini la nutrizione migliore e più adeguata. 
«Oggi solo una mamma su quattro è convinta che per il suo bambino sia importante introdurre nella dieta alimenti specifici per la prima infanzia in quanto nutrizionalmente appropriati» sottolinea Andrea Budelli, presidente Aiipa. «Con quest’iniziativa, ci auguriamo di contribuire a colmare questo gap informativo, comunicando il valore della categoria degli alimenti per l’infanzia, spesso oggetto di luoghi comuni e informazioni non corrette».
«Dobbiamo ricordarci che i bambini, in particolare quelli fino ai 3 anni, non sono dei "piccoli adulti"», avverte Marcello Giovannini, professore emerito di pediatria dell’Università di Milano. «Gli alimenti dovrebbero essere scelti con cura per rispondere in modo ottimale alle esigenze nutrizionali e di sicurezza specifiche di un organismo in crescita e, nello stesso tempo, vulnerabile come quello del bambino. Numerosi studi confermano, infatti, che l’alimentazione nelle prime fasi della vita svolge un effetto preventivo di numerose patologie che, nella società occidentale, esordiscono sempre più precocemente, come la sindrome metabolica, l’ipertensione e il diabete».
Sulla base di queste evidenze anche il Ministero della Salute ha recentemente pubblicato le nuove linee di indirizzo sulla corretta alimentazione ed educazione nutrizionale nella prima infanzia. «Indicazioni che stabiliscono come l’allattamento materno e la lotta contro l’eccesso di proteine nei primi anni di vita siano gli elementi chiave di un’efficace strategia di prevenzione dei disordini alimentari infantili», aggiunge Giovannini. «Ci sono inoltre vari errori che andrebbero evitati durante lo svezzamento, come la precoce sospensione dell’allattamento al seno (prima del 4° mese), la precoce introduzione di cibi solidi e di latte vaccino, squilibri nell’assunzione di altri macronutrienti come gli acidi grassi polinsaturi».
La sicurezza dei prodotti alimentari in Europa e in Italia è garantita da un sistema legislativo e di controllo molto rigoroso. Nel caso degli alimenti per la prima infanzia il legislatore europeo e nazionale ha emanato norme ancora più restrittive per garantire una maggiore tutela di questa fascia di età così vulnerabile.
«Questi alimenti - spiega Budelli - oltre ad essere formulati per rispondere alle esigenze nutrizionali del bambino in crescita fino ai 3 anni, per legge devono assicurare il rispetto di rigorosi standard di sicurezza alimentare ed essere privi di OGM, coloranti e conservanti. In tal senso il Marchio, che potrà essere dato in licenza alle aziende specializzate in alimenti destinati a questa fascia d’età, ribadisce il nostro impegno a studiare e sviluppare i migliori prodotti specificamente dedicati al periodo dello svezzamento fino ai 3 anni, oltre a rappresentare un’ulteriore garanzia di sicurezza per la salute del bambino».



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