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SALUTE CHE FARE!

La salute è caratterizzata non solo dall’assenza di malattia,  ma anche da un equilibrio dinamico di benessere fisico, emotivo, sociale e intellettuale. Nutrizione e corretta educazione alimentare sono quindi basi fondamentali di questa armonia.

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LE CEFALEE

Responsabile Scientifico Canale Cefalee:
Dr.ssa Sheila Leone - Specialista in Farmacologia
16/12/2016, 16:17

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Natale,-i-consigli-di-Assosalute-per-salvare-lo-stomaco-dalle-abbuffate-


 Sì al torrone e al panettone, ma senza esagerare. Rinunciare ai piaceri della tavola durante il cenone di Natale può essere una privazione che non si ha voglia di affrontare...



Sì al torrone e al panettone, ma senza esagerare. Rinunciare ai piaceri della tavola durante il cenone di Natale può essere una privazione che non si ha voglia di affrontare. Ma la soddisfazione del palato spesso riserva scherzi tali da guastare le feste: bruciore di stomaco (gastralgia), cattiva digestione (dispepsia), nausea, pesantezza e gonfiore addominali. 
Secondo Assosalute, l’Associazione nazionale farmaci di automedicazione, poche sono le regole da rispettare per superare la grande abbuffata natalizia. Primo, non riempire sempre e comunque il piatto. Secondo, non esagerare con gli zuccheri: meglio mangiare il dolce a fine pranzo o cena piuttosto che lontano dai pasti in quanto meglio assimilabili, ma comunque è consigliabile non abusarne. Terzo, occhio all’alcol: difficile rinunciare ai brindisi delle feste, ma l’apporto alcolico va limitato. Imparare a centellinare grappa, cognac o whisky senza bere di fretta e fuori pasto. Quarto, limitare il sale: consumato in eccesso può risultare pericoloso quasi quanto gli stravizi calorici. Quinto, attività fisica: meglio sfruttare le vacanze natalizie per praticare un po’ di sport o anche solo delle lunghe passeggiate digestive. 
Se tuttavia qualche disturbo allo stomaco o all’intestino si presenta, un aiuto importante può venire dai farmaci di automedicazione, quelli senza obbligo di prescrizione, riconoscibili grazie al bollino rosso che sorride sulla confezione e acquistabili senza ricetta medica perché sicuri, efficaci e autorizzati da parte dell’autorità sanitaria. In base ai disturbi più frequenti ecco le soluzioni terapeutiche disponibili senza obbligo di ricetta medica consigliate dall’associazione. In caso di pesantezza di stomaco, digestione lenta e nausea possono essere utili i procinetici, per esempio dimeticone e metoclopramide, in grado di favorire una ripresa del transito dei cibi attraverso lo stomaco, mentre in caso di acidità gastrica sono consigliati farmaci antiacidi. Inoltre, possono essere utilizzati anche farmaci a base di enzimi digestivi. L’acidità gastrica è neutralizzata da farmaci antiacidi (acido citrico, bicarbonato di sodio, carbonato di calcio, citrati di sodio, composti di alluminio e magnesio, magaldrato), antisecretori come gli anti-H2 (cimetidina, famotidina, ranitidina) e inibitori della pompa protonica (omeprazolo, pantoprazolo, esomeprazolo). 
Per contrastare, invece, gonfiore addominale, aerofagia e meteorismo è possibile ricorrere ai cosiddetti adsorbenti intestinali, ovvero farmaci che hanno un’azione di assorbimento dei gas, contenenti carbone attivato o simeticone. 
Se poi durante le feste, il regolare ritmo intestinale è messo a dura prova dai cambiamenti nelle abitudini alimentari con insorgenza di stitichezza e diarrea, ecco cosa fare. Nei casi più ostinati di stitichezza si può ricorrere occasionalmente a lassativi. I lubrificanti rendono più facile la defecazione, i farmaci osmotici aumentano la massa delle feci mentre quelli "stimolanti" o di contatto favoriscono la motilità regolare del tratto digerente (peristalsi). Per curare la diarrea, invece, sono utili gli antidiarroici a base di lievito (Saccaromyces boulardii) e di lattobacilli (fermenti lattici o probiotici), ma anche la loperamide.


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