SALUTE CHE FARE | Testata Giornalistica on-line

Numero di iscrizione al Registro Stampa 12/2015
Registrata con Ordinanza del 10 Giugno 2015 dal Tribunale di Modena
 
{
salute-che-fare-educami-home

Benvenuto su

SALUTE CHE FARE!

La salute è caratterizzata non solo dall’assenza di malattia,  ma anche da un equilibrio dinamico di benessere fisico, emotivo, sociale e intellettuale. Nutrizione e corretta educazione alimentare sono quindi basi fondamentali di questa armonia.

Progetto realizzato da MediaSalus Srl 

Via Che Guevara, 7/a - 41122 Modena - Tel. 059-8637125 - e-mail info@salutechefare.it - P.Iva 03535570364
 
salute-che-fare
area-riservata-farmacie-salute-che-fare

CEFALEE

 

LE CEFALEE

Responsabile Scientifico Canale Cefalee:
Dr.ssa Sheila Leone - Specialista in Farmacologia
07/12/2016, 13:03

piramide alimentare; frutta e verdura; dieta mediterranea



Piramide-alimentare-“snobbata”-dagli-italiani-che-non-consumano-frutta-


 “Snobbano” la piramide alimentare gli italiani, utile per seguire una corretta e bilanciata dieta mediterranea. Solo il 20% di loro infatti consuma il giusto quantitativo di frutta e solo il 30% quello corretto di verdura, alimenti che bisognerebbe i



“Snobbano” la piramide alimentare gli italiani, utile per seguire una corretta e bilanciata dieta mediterranea. Solo il 20% di loro infatti consuma il giusto quantitativo di frutta e solo il 30% quello corretto di verdura, alimenti che bisognerebbe invece consumare in quantità raccomandate pari a 4-5 porzioni giornaliere. Questi i principali risultati emersi dal test della piramide alimentare di CurarelaSalute, campagna che nasce con l’obiettivo di informare e sensibilizzare la popolazione sull’importanza di prendersi attivamente cura di sé, partendo dall’alimentazione e da uno stile di vita virtuoso, realizzata con il patrocinio della Società italiana di medicina generale e delle cure primarie (Simg).
I risultati aggiornati del sondaggio, realizzato a partire da ottobre 2015 al quale hanno risposto circa 25 mila persone, evidenziano anche che solo 2 italiani su 10 assumono correttamente latticini, mentre 3 su 10 non mangia il giusto quantitativo di uova. Anche il pesce risulta essere un grande assente dalle tavole degli italiani: a consumarne il corretto quantitativo settimanale è solo 1 italiano su 3, così come la frutta a guscio di cui solo 1 su 2 ne mangia i quantitativi raccomandati.
«A fronte di questi dati, che ci confermano quanto le abitudini alimentari diffuse nella maggior parte della popolazione siano scorrette – spiega il presidente Simg Claudio Cricelli – il medico di famiglia è chiamato a consolidare il proprio ruolo di “counselling” al paziente su una corretta e sana alimentazione, considerata fondamentale per il benessere e la salute. Infatti i professionisti che erogano assistenza sanitaria nell’ambito delle cure primarie sono chiamati, da un lato, a monitorare le abitudini dietetiche ed evidenziare possibili carenze nutrizionali e, dall’altro, a fornire consigli e indicazioni su alimentazione varia ed equilibrata, importanza dell’attività fisica ed eventuale necessità di integrazione alimentare, suggerendo le soluzioni più appropriate».



1
Create a website


Registrati Gratuitamente

È IMPORTANTE SAPERE CHE:

La registrazione è necessaria per accedere ai servizi esclusivi di Salute Che Fare e per ricevere BUONI SCONTO sui prodotti e consulenze nutrizionali dalla tua farmacia di zona!