SALUTE CHE FARE | Testata Giornalistica on-line

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SALUTE CHE FARE!

La salute è caratterizzata non solo dall’assenza di malattia,  ma anche da un equilibrio dinamico di benessere fisico, emotivo, sociale e intellettuale. Nutrizione e corretta educazione alimentare sono quindi basi fondamentali di questa armonia.

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CEFALEE

 

LE CEFALEE

Responsabile Scientifico Canale Cefalee:
Dr.ssa Sheila Leone - Specialista in Farmacologia
18/11/2016, 12:42

carie, bambini, denti, igiene dentale,



Scarsa-igiene-orale-e-troppi-dolci-aumentano-le-carie-nella-popolazione-pediatrica


 Troppi dolci e poca igiene orale insidiano il sorriso dei piccoli italiani. Gli ultimi dati nazionali relativi ai casi in età pediatrica...



Troppi dolci e poca igiene orale insidiano il sorriso dei piccoli italiani. Gli ultimi dati nazionali relativi ai casi in età pediatrica, mostrano una percentuale di carie del 21% a 4 anni e del 43% a 12 anni, anche se i segnali che arrivano da diverse parti del mondo, relativi all’aumento di zuccheri nelle diete, indicano una tendenza in crescita. A sottolinearlo è Jacopo Gualtieri, odontoiatra di Lucca membro dell’European Association for Osseointegration (EAO), specializzato in implantologia e rigenerazione ossea, in forza anche al reparto di odontostomatologia dell’Ospedale San Raffaele di Milano.
«Tre sono i fattori responsabili della carie: le predisposizioni genetiche, l’igiene e l’alimentazione», avverte l’esperto. «Sul primo è impossibile intervenire per cui l’unica soluzione per invertire questa tendenza è proteggere la salute dentale dei nostri figli attraverso una costante educazione, sia alla corretta igiene dentale sia a una scelta più ponderata e consapevole degli alimenti che mangiamo. È importante, infatti, che gli adulti svolgano un ruolo proattivo nel trasmettere ai minori le corrette abitudini per la salute di denti e bocca. Per cui, oltre a scegliere con cura cibi e bevande, è importante insegnare, anche attraverso il gioco, le giuste regole per una corretta igiene orale». 
Ulteriori conferme arrivano anche da studi condotti recentemente in diversi paesi, concordi nell’individuare le cause dell’aumento di carie in una scarsa cultura dell’igiene orale da parte dei genitori e, di conseguenza, anche dei bambini. Secondo una recente ricerca pubblicata a settembre dal Department of Paediatric and Preventive Dentistry dello Saveetha Dental College di Chennai (India), è emerso infatti che più della metà dei genitori intervistati non aveva portato, per diverse ragioni, i propri bambini (tra i 3 e i 12 anni) al controllo annuale dal dentista. La conseguenza è stata una maggiore presenza di carie, placca e tartaro nei bambini e, dunque, un aumento esponenziale delle probabilità di infezioni o di future problematiche orali.
«Una scarsa igiene nei bambini - aggiunge Gualtieri - può generare problematiche più complesse: per esempio di natura medica, aprendo la via a infezioni maggiori del cavo orale; di natura alimentare, perché il dolore delle carie può incidere negativamente sulla corretta nutrizione e infine di tipo psicologico, comportando talvolta problemi di linguaggio e/o di apprendimento». 
Ma c’è chi corre ai ripari: «la New Zealand Dental Association - ricorda l’esperto - ha lanciato una campagna, cui hanno aderito diverse scuole e uffici pubblici, per vietare almeno per un mese tutte le bevande ad esclusione di acqua e latte». Oltre ai genitori, anche le istituzioni possono fare molto per promuovere comportamenti salutari. Pensare che i nostri bambini possano fare merenda con bevande o alimenti potenzialmente nocivi per la salute orale, senza comprenderne i rischi a medio e a lungo termine, dovrebbe fare riflettere. Secondo lo specialista, «dovremmo contribuire a questa sfida culturale: sia da genitori trasmettendo i concetti base dell’igiene e dell’alimentazione, sia da cittadini cercando di fare in modo che scuole e luoghi di aggregazione per minori diventino aree "senza zuccheri aggiunti", con meno problematiche per la salute e un risparmio sia per le famiglie sia per le aziende sanitarie». 



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