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SALUTE CHE FARE!

La salute è caratterizzata non solo dall’assenza di malattia,  ma anche da un equilibrio dinamico di benessere fisico, emotivo, sociale e intellettuale. Nutrizione e corretta educazione alimentare sono quindi basi fondamentali di questa armonia.

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CEFALEE

 

LE CEFALEE

Responsabile Scientifico Canale Cefalee:
Dr.ssa Sheila Leone - Specialista in Farmacologia
23/09/2016, 18:24

computer, pelle, digital aging, dermatologia,



Passare-troppo-tempo-al-computer,-oltre-a-danneggiare-la-vista,-invecchia-anche-la-pelle


 È risaputo che passare troppe ore davanti allo schermo del Pc comporta dei rischi per la salute degli occhi.



È risaputo che passare troppe ore davanti allo schermo del Pc comporta dei rischi per la salute degli occhi. Meno noti sono invece gli effetti negativi che i più comuni apparecchi elettronici hanno sulla pelle e sul tono generale del viso. «Se una volta inestetismi come rughe, doppio mento e mancanza di tono della pelle erano appannaggio solo delle persone in età avanzata - spiega Giorgio Astolfi cofondatore del Centro di dermatologia integrata e medicina estetica (CDM) di Milano - oggi sono un problema anche delle persone più giovani che trascorrono troppo tempo al computer».
Un fenomeno che si chiama "digital aging", cioè invecchiamento precoce della pelle causato in massima parta dalla disidratazione. Le onde elettromagnetiche emesse da computer e affini generano infatti un surriscaldamento dei tessuti ricchi di acqua con conseguente disidratazione e deterioramento delle proteine di collagene che costituiscono la struttura portante della pelle.
«Si tratta di un vero e proprio stress ossidativo - chiarisce Astolfi - che si può contrastare seguendo poche facili regole. La parola d’ordine deve essere "integrare": bere molta acqua, seguire una dieta ricca di alimenti idratanti quali frutta e verdura e alimenti ricchi di omega 3, omega 6 e omega 9 come pesce, cereali e frutta oleosa aiuta la pelle a ritrovare elasticità e turgore». L’esperto consiglia di aggiungere quotidianamente anche un siero antiossidante sotto la crema da giorno e una crema da notte leggermente esfoliante per riparare il collagene danneggiato.
«Di fronte a un danno più avanzato - continua Astolfi - si può pensare a un peeling superficiale per favorire il ricambio cellulare unito a un ciclo di microiniezioni biorivitalizzanti a base di acido ialuronico associato ad aminoacidi, vitamine e oligoelementi, oppure a base di plasma ottenuto prelevando il sangue dalla paziente stessa. Con questo trattamento, effettuato in un centro di medicina estetica serio, il plasma ricco di piastrine viene purificato e reiniettato per rigenerare la pelle in modo totalmente naturale».
Per ultimo il "digital aging" si combatte con il buon senso: fare attenzione alla posizione della scrivania utilizzando sgabelli ergonomici o una piccola pedana sotto i piedi per favorire la circolazione linfatica, staccare frequentemente gli occhi dal monitor e alzarsi per brevi pause, evitare la luce riflessa sullo schermo per non dover strizzare le palpebre e favorire così le antiestetiche rughe perioculari.



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