SALUTE CHE FARE | Testata Giornalistica on-line

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SALUTE CHE FARE!

La salute è caratterizzata non solo dall’assenza di malattia,  ma anche da un equilibrio dinamico di benessere fisico, emotivo, sociale e intellettuale. Nutrizione e corretta educazione alimentare sono quindi basi fondamentali di questa armonia.

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CEFALEE

 

LE CEFALEE

Responsabile Scientifico Canale Cefalee:
Dr.ssa Sheila Leone - Specialista in Farmacologia
04/08/2016, 12:44

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Un-lavoro-stressante-ma-a-contatto-con-gli-altri-sembra-proteggere-dall’Alzheimer


 Se un lavoro stressante mette a dura prova il fisico, potrebbe tuttavia servire a proteggerci dalla malattia di Alzheimer.



Se un lavoro stressante mette a dura prova il fisico, potrebbe tuttavia servire a proteggerci dalla malattia di Alzheimer. Per esempio, avvocati, insegnanti e medici avrebbero le migliori chance di combattere gli effetti di questa patologia cerebrale degenerativa grazie proprio alla natura della loro professione. A sostenerlo sono i ricercatori americani dell’Alzheimer disease research center di Madison in Wisconsin, secondo cui l’effetto protettivo è frutto del mix fra complessità intellettuale e impegno verso gli altri.
Il gruppo di ricerca, che ha presentato lo studio alla Conferenza internazionale sull’Alzheimer a Toronto, ha esaminato i referti di neuroimaging (le macchie bianche visibili con la risonanza magnetica cerebrale associate alla malattia) in 284 persone di mezza età a rischio demenza. I più protetti da tali danni sono risultati appunto avvocati, assistenti sociali, insegnanti e medici, i più vulnerabili invece gli addetti agli scaffali di magazzini e supermercati, cassieri, operai. In pratica, i lavori più manuali.
«Ma a difendere dalla malattia ruba-memoria - avverte uno dei ricercatori che hanno condotto l’indagine, Elizabeth Boots - non è tanto il fatto di esercitare professioni "intellettuali", quanto la relazione con gli altri e l’impegno nei loro confronti, che può risultare sì stressante, ma contribuisce a rendere il cervello più resistente all’Alzheimer».


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