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SALUTE CHE FARE!

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CEFALEE

 

LE CEFALEE

Responsabile Scientifico Canale Cefalee:
Dr.ssa Sheila Leone - Specialista in Farmacologia
29/07/2016, 17:39

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Un-microago-indolore-e-basso-impatto-economico-per-monitorare-la-terapia-


 Un microago "intelligente", lungo meno di mezzo millimetro, in grado di penetrare solo lo strato esterno della pelle con l’obiettivo di monitorare la concentrazione di farmaco nel sangue durante la terapia...



Un microago "intelligente", lungo meno di mezzo millimetro, in grado di penetrare solo lo strato esterno della pelle con l’obiettivo di monitorare la concentrazione di farmaco nel sangue durante la terapia, evitando di sottoporre il paziente a prelievi continui. È il nuovo sistema sviluppato dai ricercatori canadesi dell’University of British Columbia (UBC) in collaborazione con il Paul Scherrer Institut di Villigen in Svizzera, sotto forma di sottile cerotto da applicare sul braccio del paziente durante il trattamento.
«Molti gruppi di ricerca sono al lavoro su tecnologie simili per vaccini e infusione di farmaci. L’utilizzo di microaghi per il monitoraggio indolore delle terapie è però un’idea ancora più recente», spiega Sahan Ranamukhaarachchi dell’ateneo canadese, che insieme ai colleghi ha messo a punto il microago durante un periodo di ricerca nell’istituto svizzero per monitorare la vancomicina, un antibiotico che viene somministrato solo per via endovenosa per il trattamento di infezioni gravi. Per evitare gravi effetti collaterali i pazienti che lo assumono devono essere monitorati continuamente attraverso 3-4 prelievi di sangue al giorno.
I giovani scienziati hanno scoperto che, per monitorare i livelli di farmaco in circolo, al posto del sangue potevano utilizzare il fluido che si trova appena sotto lo strato esterno della pelle grazie ad un microago in grado di raccoglierne meno di un nanolitro (nL), pari ad un milionesimo di millilitro. «Una delle più piccole quantità di fluido mai registrate per un’analisi clinicamente rilevante», ammette Urs Hafeli, ordinario dell’UBC. La tecnica consente, infatti, di determinare rapidamente e in modo semplice la concentrazione di farmaco grazie a un unico dispositivo, che opera sia la raccolta di fluido che l’analisi.



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