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SALUTE CHE FARE!

La salute è caratterizzata non solo dall’assenza di malattia,  ma anche da un equilibrio dinamico di benessere fisico, emotivo, sociale e intellettuale. Nutrizione e corretta educazione alimentare sono quindi basi fondamentali di questa armonia.

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CEFALEE

 

LE CEFALEE

Responsabile Scientifico Canale Cefalee:
Dr.ssa Sheila Leone - Specialista in Farmacologia
22/07/2016, 16:40

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Le-raccomandazioni-della-Sipps-per-trascorrere-le-vacanze-estive-a-misura-di-bambino


 Dovunque si vada, in vacanza è sempre bene sapere come comportarsi soprattutto quando si viaggia in compagnia dei bambini.



Dovunque si vada, in vacanza è sempre bene sapere come comportarsi soprattutto quando si viaggia in compagnia dei bambini. Per questo la Società italiana di pediatria preventiva e sociale (Sipps) ha messo appunto alcune raccomandazioni utili ai genitori che si apprestano a trascorrere il periodo delle ferie con la prole. 
«Se le vacanze si passano al mare - spiega Leo Venturelli, pediatra di famiglia di Bergamo e referente per l’Educazione sanitaria e la comunicazione della Sipps - i bambini devono sempre adottare un’idonea protezione solare con indice di protezione 50+ (schermo totale), almeno per i fototipi chiari e per le esposizioni in ambiente marino. Questo vale sia in riva al mare sia in alta montagna».
«Ovviamente bisogna fare attenzione alle ore più calde», precisa Piercarlo Salari, pediatra di Milano e responsabile del Gruppo di lavoro Sipps per il sostegno alla genitorialità. «Al mare, dalle 13 alle 16-17, si deve evitare l’esposizione diretta, soprattutto per i più piccolini, anche per evitare possibili colpi di calore e insolazioni. Ricordarsi di far bere spesso il bambino per via della traspirazione, che con il caldo secco potrebbe non essere percepita. Senza peraltro dimenticare che la pelle dei più piccoli è più delicata e pertanto, dopo il bagno in mare, è consigliabile un risciacquo sotto acqua corrente».
«Allo stesso modo - prosegue l’esperto - non si devono dimenticare maglietta, cappellino e occhiali con lenti UV certificate, da utilizzare anche sotto l’ombrellone o durante le passeggiate: i raggi solari, infatti, vengono riflessi dalla sabbia, dall’acqua e perfino dai prati ed è bene non trascurare questo dettaglio». 
Cosa fare in caso di scottature? «Bisogna considerarle ustioni di primo grado - prosegue Venturelli - e utilizzare creme antiarrossamento e lenitive. In alcuni casi è utile anche la crema al cortisone, sempre dietro parere medico. Allo stesso tempo ci si deve rivolgere al medico se la pelle scottata tende a gonfiarsi e a riempirsi di liquido: in tal caso, trattandosi di flittene, è consigliabile mettere un fazzoletto bagnato freddo sulla lesione e poi rivolgersi ad un esperto. In caso di insolazioni porre subito il bambino in luogo fresco e ventilato, farlo bere e praticare spugnature di acqua fredda. Se il bambino, invece, viene punto da un insetto, è utile contrastare soprattutto il prurito, per evitare che, grattandosi, si procuri microlesioni ad alto rischio di sovrainfezione».
Per evitare le congestioni non si devono fare bagni in acqua fredda e dopo pasti abbondanti; non è invece controindicato giocare in acqua calda o sul bagnasciuga dopo aver mangiato. Giuseppe Di Mauro, presidente Sipps, ricorda il rispetto delle norme igieniche: «il lavaggio delle mani è un’azione fondamentale per ridurre la trasmissione di agenti infettivi, soprattutto quando si utilizzano servizi igienici, si scambiano giochi o ci si reca a tavola».
Quanto ai pasti, un calo dell’appetito è fisiologico. I pasti dovrebbero essere leggeri, digeribili e soprattutto ricchi di alimenti vegetali, che apportano acqua, vitamine e preziosi sali minerali. In caso di ferite ed escoriazioni, avverte Venturelli, «bisogna lavare prima la ferita con acqua fresca e con sapone, poi medicarla con disinfettanti quali acqua ossigenata o a base di eosina, evitando che la ferita venga a contatto con terriccio o altri inquinanti. Se è estesa, bisogna proteggerla con garza e benda. Se, infine, si subisce una storta, detta più propriamente distorsione, bisogna applicare ghiaccio sulle parte articolare compromessa ed evitare di camminare per non peggiorare l’edema e l’infiammazione».


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