SALUTE CHE FARE | Testata Giornalistica on-line

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SALUTE CHE FARE!

La salute è caratterizzata non solo dall’assenza di malattia,  ma anche da un equilibrio dinamico di benessere fisico, emotivo, sociale e intellettuale. Nutrizione e corretta educazione alimentare sono quindi basi fondamentali di questa armonia.

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CEFALEE

 

LE CEFALEE

Responsabile Scientifico Canale Cefalee:
Dr.ssa Sheila Leone - Specialista in Farmacologia
05/07/2016, 13:44

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 Mangiare pasta non farebbe ingrassare. Anzi il consumo di pasta può essere in realtà associato a un minor rischio di obesità.



Mangiare pasta non farebbe ingrassare. A sostenerlo è una ricerca made in Italy secondo cui il consumo di questo alimento sarebbe associato a una diminuzione dell’indice di massa corporea (BMI). Lo studio, condotto dal Dipartimento di Epidemiologia dell’Irccs Neuromed di Pozzilli, rende dunque giustizia a questo alimento fondamentale della dieta mediterranea, dimostrando come il consumo di pasta possa essere in realtà associato a un minor rischio di obesità, sia generale sia addominale.
L’indagine, pubblicata su Nutrition and Diabetes, ha esaminato più di 23 mila soggetti arruolati in due grandi studi epidemiologici condotti da diversi anni dallo stesso dipartimento: Moli-sani e l’Italian nutrition & health survey (Inhes). 
«Analizzando i dati antropometrici dei partecipanti e le loro abitudini alimentari - spiega George Pounis, primo autore del lavoro - si è visto che il consumo di pasta, contrariamente a quanto molti pensano, non è associato a un aumento del peso corporeo, piuttosto è il contrario. I nostri dati mostrano che godersi un piatto di pasta, in base alle esigenze individuali, contribuisce a un BMI sano, a una circonferenza della vita ridotta e a un migliore rapporto vita-fianchi». 
Diversi studi hanno già dimostrato come la dieta mediterranea sia uno dei regimi alimentari più sani, anche sul piano del controllo ponderale. Molto poco, tuttavia, si sapeva sul ruolo specifico di un componente chiave qual è appunto la pasta. «Nella visione comune - avverte Licia Iacoviello, capo del Laboratorio di Epidemiologia nutrizionale molecolare dell’Istituto - la pasta è spesso considerata non adeguata quando si vuole perdere peso, e alcune persone la bandiscono completamente dai loro pasti. Alla luce di questa ricerca possiamo affermare che tale atteggiamento non è corretto».
«Stiamo parlando di una componente fondamentale della tradizione mediterranea e italiana - sottolinea l’esperta - e non vi è alcun motivo di farne a meno. Il messaggio che emerge da questo studio, come da altre analisi scientifiche condotte all’interno dei Progetti Moli-sani e Inhes, è che la dieta mediterranea, consumata con moderazione e rispettando la varietà di tutti gli elementi (pasta, in primo luogo), fa bene alla salute».



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