SALUTE CHE FARE | Testata Giornalistica on-line

Numero di iscrizione al Registro Stampa 12/2015
Registrata con Ordinanza del 10 Giugno 2015 dal Tribunale di Modena
 
{
salute-che-fare-educami-home

Benvenuto su

SALUTE CHE FARE!

La salute è caratterizzata non solo dall’assenza di malattia,  ma anche da un equilibrio dinamico di benessere fisico, emotivo, sociale e intellettuale. Nutrizione e corretta educazione alimentare sono quindi basi fondamentali di questa armonia.

Progetto realizzato da MediaSalus Srl 

Via Che Guevara, 7/a - 41122 Modena - Tel. 059-8637125 - e-mail info@salutechefare.it - P.Iva 03535570364
 
salute-che-fare
area-riservata-farmacie-salute-che-fare

CEFALEE

 

LE CEFALEE

Responsabile Scientifico Canale Cefalee:
Dr.ssa Sheila Leone - Specialista in Farmacologia
03/06/2016, 11:05

inquinamento, morte, smog, sostanze chimiche,



Rapporto-Oms-Unep,-l’inquinamento-uccide-234-volte-più-di-guerre


 L’inquinamento e il degrado ambientale sono responsabili di morti premature ben 234 volte in più dei tanti conflitti che flagellano il pianeta.



L’inquinamento e il degrado ambientale sono responsabili di morti premature ben 234 volte in più dei tanti conflitti che flagellano il pianeta. A rivelarlo è un rapporto presentato alla seconda Assemblea delle Nazioni unite sull’ambiente, in corso a Nairobi, sottolineando la necessità di invertire la rotta per raggiungere gli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. Il rapporto, pubblicato dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) e dal Programma delle Nazioni unite per l’ambiente (Unep), evidenzia i pericoli provocati da inquinamento, sostanze chimiche, cambiamenti climatici. Nel 2012 circa 12,6 milioni di morti (23% del totale) sono attribuibili al peggioramento delle condizioni ambientali. A pagare il prezzo maggiore, in termini di vite perse, sono il Sud-est asiatico e il Pacifico occidentale.

In particolare, l’inquinamento atmosferico uccide 7 milioni di persone l’anno. Perdono la vita per la mancanza di acqua pulita e servizi igienici 842 mila persone; per l’esposizione a sostante chimiche tossiche come l’amianto 107 mila persone e come il piombo 654 mila nel 2010. Infine, dalla prima conferenza Onu sui cambiamenti climatici nel’95, 606 mila sono state le vittime di catastrofi naturali e più di 4 miliardi di persone sono rimaste ferite, senza casa e bisognose di una qualche forma di assistenza. «Distruggendo l’equilibrio del nostro pianeta e aumentando le emissioni inquinanti – avverte Achim Steiner, direttore esecutivo dell’Unep, andiamo incontro a un costo sempre maggiore in termini di salute e benessere».



1
Create a website


Registrati Gratuitamente

È IMPORTANTE SAPERE CHE:

La registrazione è necessaria per accedere ai servizi esclusivi di Salute Che Fare e per ricevere BUONI SCONTO sui prodotti e consulenze nutrizionali dalla tua farmacia di zona!