SALUTE CHE FARE | Testata Giornalistica on-line

Numero di iscrizione al Registro Stampa 12/2015
Registrata con Ordinanza del 10 Giugno 2015 dal Tribunale di Modena
 
{
salute-che-fare-educami-home

Benvenuto su

SALUTE CHE FARE!

La salute è caratterizzata non solo dall’assenza di malattia,  ma anche da un equilibrio dinamico di benessere fisico, emotivo, sociale e intellettuale. Nutrizione e corretta educazione alimentare sono quindi basi fondamentali di questa armonia.

Progetto realizzato da MediaSalus Srl 

Via Che Guevara, 7/a - 41122 Modena - Tel. 059-8637125 - e-mail info@salutechefare.it - P.Iva 03535570364
 
salute-che-fare
area-riservata-farmacie-salute-che-fare

CEFALEE

 

LE CEFALEE

Responsabile Scientifico Canale Cefalee:
Dr.ssa Sheila Leone - Specialista in Farmacologia
15/04/2016, 11:00

sistema immunitario, postbiotici, bambino, flora intestinale, microbioma,



Alimento-funzionale-made-in-Italy-riduce-gli-episodi-infettivi-nei-bambini-in-età-prescolare


 Il latte fermentato con Lactobacillus Paracasei CBA L74 si è dimostrato in grado di stimolare il sistema immunitario e ridurre infezioni respiratorie e gastrointestinali.



Il latte fermentato con Lactobacillus Paracasei CBA L74 si è dimostrato in grado di stimolare il sistema immunitario e ridurre di oltre il 60% il numero medio di infezioni respiratorie e gastrointestinali in un’ampia popolazione di bambini tra i 12 e i 48 mesi d’età. Questo il risultato di una ricerca tutta italiana che ha coinvolto il Dipartimento di Scienze mediche traslazionali dell’Università Federico II di Napoli, l’UO di Neonatologia e TIN Cà Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, la Clinica pediatrica e neonatologica dell’Università di Palermo, il Dipartimento sperimentale di Oncologia dell’Istituto europeo di oncologia (IEO) di Milano. 
«La sfida è stata quella di sfruttare in chiave moderna il tradizionale processo fermentativo utilizzato per la produzione di alimenti comuni come lo yogurt», anticipa Roberto Berni Canani, dell’Università Federico II di Napoli. «Abbiamo fermentato il latte vaccino con il probiotico di origine umana L. Paracasei CBA L74, che ha rilasciato sostanze benefiche definite "postbiotici", analizzandone gli effetti in un campione di circa 400 bambini italiani che frequentavano l’asilo. Per la generale immaturità del loro sistema immunitario sono bambini vulnerabili al rischio di contrarre infezioni respiratorie e gastrointestinali. Rispetto al gruppo placebo, con il nuovo ingrediente si è registrata una diminuzione del 64% del numero medio di infezioni per bambino. Abbiamo, inoltre, osservato una riduzione sino al 60% dell’uso di farmaci quali antibiotici, antipiretici e steroidi, oltre al numero di visite mediche, assenze da scuola e giorni di lavoro persi dai genitori».
«Quando un alimento viene fermentato da un batterio benefico per il nostro organismo - spiega Maria Rescigno dell’Università di Milano, direttore dell’Unità di Immunologia delle cellule dendritiche all’IEO - genera metaboliti chiamati "postbiotici". I postbiotici derivati dalla fermentazione del latte con L. paracasei CBA L74 sono in grado di svolgere un’attività antinfiammatoria, regolando la produzione di 2 citochine chiave per il sistema immunitario, oltre a dimostrarsi efficaci nel modificare le mucose proteggendole dagli agenti infettivi. Caratteristiche che vengono trasferite dalla mamma al figlio, onde per cui dovremo anche iniziare ad alimentare meglio le nostre gestanti».
«I postbiotici ottenuti dal processo di fermentazione con L. paracasei CBA L74 - aggiunge Fabio Mosca, direttore dell’UO di Neonatologia e TIN della Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano - hanno dimostrato non solo di poter modulare la flora intestinale, ma anche le difese immunitarie del bambino con una riduzione dell’incidenza di infezioni respiratorie e gastrointestinali. Attualmente è in corso un ulteriore studio per analizzare tali effetti anche nel neonato, con l’obiettivo di osservare fin dai primi giorni di vita come queste sostanze possano cambiare la modulazione del sistema immunitario, sia nei bambini nati con parto spontaneo, sia in quelli nati con taglio cesareo: due popolazioni pediatriche che, dal punto di vista della flora intestinale, si differenziano molto».
«Oggi la nutrizione è una frontiera imprescindibile per la pediatria e la neonatologia», ha dichiarato Giovanni Corsello, presidente della Società italiana di pediatria (Sip) e direttore della Clinica pediatrica e neonatologia dell’Università di Palermo. «Sulla qualità dell’alimentazione dei bambini si gioca il futuro della loro salute. Uno degli ambiti di studio più interessanti riguarda il microbioma, quella popolazione di batteri che ricopre le nostre mucose, in particolare quelle intestinali, e che incide non solo sull’assorbimento dei nutrienti, ma anche sul funzionamento del sistema immunitario. Occorre proseguire su questa strada: come per la medicina, anche per la nutrizione è necessario un approccio sempre più a misura di bambino».



1
Create a website


Registrati Gratuitamente

È IMPORTANTE SAPERE CHE:

La registrazione è necessaria per accedere ai servizi esclusivi di Salute Che Fare e per ricevere BUONI SCONTO sui prodotti e consulenze nutrizionali dalla tua farmacia di zona!