SALUTE CHE FARE | Testata Giornalistica on-line

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SALUTE CHE FARE!

La salute è caratterizzata non solo dall’assenza di malattia,  ma anche da un equilibrio dinamico di benessere fisico, emotivo, sociale e intellettuale. Nutrizione e corretta educazione alimentare sono quindi basi fondamentali di questa armonia.

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CEFALEE

 

LE CEFALEE

Responsabile Scientifico Canale Cefalee:
Dr.ssa Sheila Leone - Specialista in Farmacologia
01/04/2016, 17:13

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 Restare seduti più di tre ore al giorno può mettere la vita in pericolo, aumentando inconsapevolmente il rischio di morte prematura.



Restare seduti più di tre ore al giorno può mettere la vita in pericolo, aumentando inconsapevolmente il rischio di morte prematura. È quanto sembra emergere da un ampio studio dell’Università di San Paolo in Brasile, per realizzare il quale i ricercatori hanno analizzato una quantità enorme di dati provenienti da precedenti indagini condotte in 54 diversi paesi del mondo, considerando i decessi e le dimensioni della popolazione e correlandoli al tempo trascorso in posizione seduta.
Secondo gli autori della ricerca oltre il 60% delle persone in tutto il mondo sta più di 3 ore al giorno in posizione sedentaria. Una cattiva abitudine che ha contribuito a causare 433 mila morti in soli 9 anni, dal 2002 al 2011. Dalla metanalisi è emerso come il tempo medio trascorso dalle persone in posizione seduta sia di 4,7 ore al giorno. Secondo gli scienziati, ridurre del 50% la sedentarietà, alternandola alla posizione eretta o a una moderata attività fisica, potrebbe far scendere il rischio di mortalità per tutte le cause del 2,3%. 
«Purtroppo non sappiamo se tra sedentarietà e decessi esista una correlazione diretta», sottolinea Leandro Rezende, autore principale dello studio. «Ci sono però delle semplici azioni che possiamo fare per prevenire le conseguenze di una prolungata sedentarietà: per esempio alzarsi dal proprio posto di lavoro e andare a bere qualcosa, invece di tenere la bottiglia d’acqua sulla scrivania. O semplicemente alzarsi di tanto in tanto e passare un po’ di tempo in piedi, che da solo contribuisce ad aumentare il dispendio energetico».



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