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SALUTE CHE FARE!

La salute è caratterizzata non solo dall’assenza di malattia,  ma anche da un equilibrio dinamico di benessere fisico, emotivo, sociale e intellettuale. Nutrizione e corretta educazione alimentare sono quindi basi fondamentali di questa armonia.

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CEFALEE

 

LE CEFALEE

Responsabile Scientifico Canale Cefalee:
Dr.ssa Sheila Leone - Specialista in Farmacologia
01/04/2016, 17:07

residenze sanitarie assistenziali, anziani, donne, invecchiamento, assistenza,



Bollini-RosaArgento,-il-nuovo-progetto-Onda-sulle-RSA-a-misura-di-donna-


 Fragilità, disabilità, malattia e ricoveri in strutture sanitarie riguardano quindi soprattutto la popolazione femminile. Onda ha promosso la nuova iniziativa...



Entro il 2050 il numero degli over 60 nel mondo è destinata a raddoppiare, passando dagli attuali 900 milioni a oltre 2 miliardi. In Italia le donne con più di 65 anni sono 7,5 milioni, 2 milioni più degli uomini: fragilità, disabilità, malattia e ricoveri in strutture sanitarie riguardano quindi soprattutto la popolazione femminile. Tanto che dei 280 mila anziani ospiti delle Residenze sanitarie assistenziali (RSA) 3 su 4 sono rappresentati da donne, la maggior parte delle quali non autosufficienti secondo il rapporto Istat 2015. Inoltre, su 1000 donne over 64 residenti nel nostro paese, 28 sono ospitate in strutture residenziali localizzate per lo più al Nord. 
Per rispondere ai crescenti bisogni della popolazione anziana in Italia e per supportare le famiglie nella scelta della RSA più idonea alle esigenze della donna non autosufficiente colpita da demenze, disabilità e altre malattie, l’Osservatorio nazionale sulla salute della donna Onda - con il patrocinio di 9 società scientifiche e organismi per la tutela degli anziani - ha promosso la nuova iniziativa Bollini RosaArgento.
I Bollini RosaArgento sono il riconoscimento attribuito alle RSA, pubbliche o private accreditate, in possesso dei necessari requisiti per garantire la migliore accoglienza degli ospiti. Le RSA potranno candidarsi compilando un questionario di valutazione, composto da 80 domande, riguardanti non solo le caratteristiche strutturali e l’assistenza clinica, ma anche l’aspetto umano giudicato essenziale per ottenere il riconoscimento. Un algoritmo assegnerà il punteggio che sarà poi vagliato dalla Commissione per l’attribuzione da 1 a 3 bollini. Sul sito www.bollinirosargento.it le famiglie potranno in questo modo consultare le schede delle residenze premiate, suddivise per regione, con le specificità di ciascuna e lasciare un commento in base all’esperienza personale. 
«Il progetto Bollini RosaArgento - spiega il presidente di Onda Francesca Merzagora - orienterà, alla pari dei Bollini Rosa che vengono assegnati dal 2007 agli ospedali, nella scelta del luogo di ricovero dei propri cari non autosufficienti. Le strutture verranno altresì coinvolte in iniziative concrete a favore delle ospiti e delle loro famiglie. Ci auguriamo di creare un network di RSA, che su base volontaria si sono candidate al primo Bando biennale in scadenza il prossimo 30 aprile, in grado di distinguersi per l’attenzione particolare alle donne ricoverate».
«In una RSA ben funzionante - sottolinea Claudio Mencacci, presidente della Società italiana di psichiatria - le interazioni sociali contribuiscono a ridurre l’isolamento e a mantenere attive le capacità relazionali, affettive e cognitive dell’individuo». 
«L’invecchiamento della popolazione è un fenomeno di massa - sottolinea il geriatra Carlo Vergani dell’Università di Milano - ma l’anziano viene ancora considerato solo una figura marginale, bisognosa di assistenza. Il suo handicap deriva in gran parte non tanto da una perdita delle proprie capacità, quanto dall’atteggiamento di una società che privilegia il giovanilismo. È invece possibile un processo d’invecchiamento positivo, con l’obiettivo secondo l’Oms di migliorare la qualità di vita degli anziani ottimizzando le loro opportunità di salute, partecipazione e sicurezza».



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