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SALUTE CHE FARE!

La salute è caratterizzata non solo dall’assenza di malattia,  ma anche da un equilibrio dinamico di benessere fisico, emotivo, sociale e intellettuale. Nutrizione e corretta educazione alimentare sono quindi basi fondamentali di questa armonia.

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CEFALEE

 

LE CEFALEE

Responsabile Scientifico Canale Cefalee:
Dr.ssa Sheila Leone - Specialista in Farmacologia
25/03/2016, 10:35

malattie cardiovascolari, antinfiammatori non steroidei, Fans, dolore cronico, scompenso cardiaco, ischemia,



Un-progetto-per-l’uso-appropriato-dei-farmaci-antinfiammatori-nei-pazienti-cardiopatici


 Siaarti sposa il progetto CardioPaincon l’obiettivo di ridurre l’uso inappropriato di farmaci antinfiammatori non steroidei (Fans) nei pazienti con problemi cardiovascolari.



Sposa il progetto CardioPain la Società italiana di anestesia analgesia animazione e terapia intensiva (Siaarti), con l’obiettivo di ridurre l’uso inappropriato di farmaci antinfiammatori non steroidei (Fans) nei pazienti con problemi cardiovascolari.
«Pur senza demonizzarne l’utilizzo - spiega Antonio Corcione, presidente nazionale Siaarti - nel trattamento del dolore cronico è importante non abbassare la guardia di fronte a un utilizzo improprio di antinfiammatori e al loro rischio di abuso». In Italia, il consumo di Fans è ancora elevato e la loro associazione con gastroprotettori determina un notevole impatto economico sulla spesa farmaceutica. In realtà, secondo le evidenze scientifiche e le più recenti indicazioni delle autorità regolatorie, l’uso Fans e di inibitori selettivi della Cox-2 (Coxib) andrebbe limitato al dosaggio minimo efficace e al più breve tempo possibile: il loro impiego prolungato, oltre a causare danni a livello gastrointestinale, potrebbe infatti determinare seri effetti collaterali a carico del sistema cardiovascolare. Per questo la loro assunzione e prescrizione inappropriata risultano ancora più pericolose nei portatori di patologie cardiache.
Per far fronte a questa situazione, innescando una positiva inversione di tendenza nel nostro Paese, il progetto CardioPain prevede un monito esplicito circa l’uso di Fans e Coxib nella scheda di dimissione ospedaliera dei soggetti cardiopatici, recependo così gli orientamenti prescrittivi dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa). Secondo la nota n.66 di quest’ultima, infatti, Fans e Coxib sono controindicati nei soggetti con scompenso cardiaco moderato e grave, cardiopatia ischemica, patologie cerebrovascolari e arteriose periferiche. Avviato nel settembre 2013 presso il nosocomio salernitano di Roccadaspide e successivamente in numerose strutture ospedaliere italiane, monitorizzate dall’Osservatorio Onda, CardioPain è un importante strumento di tutela della salute, riduzione di ricoveri evitabili e razionalizzazione della spesa sanitaria



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