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SALUTE CHE FARE!

La salute è caratterizzata non solo dall’assenza di malattia,  ma anche da un equilibrio dinamico di benessere fisico, emotivo, sociale e intellettuale. Nutrizione e corretta educazione alimentare sono quindi basi fondamentali di questa armonia.

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CEFALEE

 

LE CEFALEE

Responsabile Scientifico Canale Cefalee:
Dr.ssa Sheila Leone - Specialista in Farmacologia
18/03/2016, 13:34

sucralosio, dolcificante artificiale, cancro, tumore,



Dolcificante-artificiale-sospettato-di-aumentare-il-rischio-di-tumori-e-leucemia-


 Consumato al posto dello zucchero contribuisce a ridurre le calorie introdotte con la dieta, ma in compenso è forte il sospetto di un aumento del rischio di leucemia.



Consumato al posto dello zucchero contribuisce a ridurre le calorie introdotte con la dieta, ma in compenso è forte il sospetto di un aumento del rischio di leucemia. A lanciare l’allarme sono i ricercatori italiani dell’Istituto Ramazzini, che hanno alimentato 457 topi maschi e 396 femmine con differenti quantità di sucralosio, registrando un aumento dell’incidenza di tumori, compresa la leucemia, per i roditori maschi. Uno studio non supportato da precedenti dati, secondo cui il sucralosio sarebbe biologicamente inerte, e per questo pubblicato sull’International journal of occupational and environmental health. Una testimonianza scientifica respinta "tout court" dall’azienda produttrice.
Poiché sono milioni le persone probabilmente esposte a tale sostanza, ulteriori studi sono necessari per accertare la reale incolumità di questo dolcificante artificiale, scoperto nel 1976 e approvato per il consumo umano in Europa e Gran Bretagna nel 2002, dopo che il Comitato scientifico europeo sugli alimenti l’aveva dichiarato "non pericoloso per il sistema immunitario", e affermando che "non causa tumori, infertilità, non pone rischi per la gravidanza e non influenza i livelli di zucchero nel sangue". I produttori americani del dolcificante, Heartlands Food Products, respingono seccamente la scoperta dei ricercatori italiani, sostenendo che le autorità regolatorie e quelle per la sicurezza alimentare hanno evidenziato come altri studi condotti dall’Istituto Ramazzini possano definirsi "inaffidabili". Secondo l’azienda Usa sono oltre 110 le indagini che in 20 anni hanno esaminato il dolcificante e le conclusioni delle autorità regolatorie internazionali, secondo cui non esiste una correlazione diretta tra sucralosio e cancro, sono supportate anche dal National cancer institute americano.



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