SALUTE CHE FARE | Testata Giornalistica on-line

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SALUTE CHE FARE!

La salute è caratterizzata non solo dall’assenza di malattia,  ma anche da un equilibrio dinamico di benessere fisico, emotivo, sociale e intellettuale. Nutrizione e corretta educazione alimentare sono quindi basi fondamentali di questa armonia.

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CEFALEE

 

LE CEFALEE

Responsabile Scientifico Canale Cefalee:
Dr.ssa Sheila Leone - Specialista in Farmacologia
19/02/2016, 11:23

fibrosi cistica, ivacaftor, bambini, pancreas,



Studio-britannico-conferma-l’efficacia-di-un-nuovo-farmaco-contro-la-fibrosi-cistica


 Contribuisce a ridurre il danno d’organo già in età prescolare nei bambini colpiti da fibrosi cistica la somministrazione precoce ...



Contribuisce a ridurre il danno d’organo già in età prescolare nei bambini colpiti da fibrosi cistica la somministrazione precoce del farmaco orale ivacaftor. È quanto conclude uno studio pubblicato su Lancet Respiratory Medicine da Jane Davies del National heart and lung institute, Imperial College di Londra. Disponibile in Italia da alcuni mesi, il farmaco è un modulatore della proteina codificata dal gene Cystic fibrosis transmembrane conductance regulator (CFTR), che regola gli scambi idroelettrolitici compromessi in questi malati. La ricerca ha coinvolto 34 piccoli pazienti tra i 2 e i 5 anni con almeno una copia di una mutazione del gene CFTR, che hanno ricevuto due volte al giorno per 6 mesi una dose di 50 o 75 mg di ivacaftor (in base al peso corporeo, inferiore o superiore ai 14 Kg) ottenendo diversi benefici: miglioramento dei valori del cloro al test del sudore, aumento del peso corporeo e funzione pancreatica meno compromessa.
La sperimentazione, secondo i ricercatori, suggerirebbe l’esistenza di una finestra nelle prime fasi della vita in cui sarebbe possibile un recupero almeno parziale della funzione pancreatica. Secondo i calcoli statistici in Europa sarebbero circa 125 i bambini di 2-5 anni che alla luce di questo studio potranno trarre beneficio dal farmaco.



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