SALUTE CHE FARE | Testata Giornalistica on-line

Numero di iscrizione al Registro Stampa 12/2015
Registrata con Ordinanza del 10 Giugno 2015 dal Tribunale di Modena
 
{
salute-che-fare-educami-home

Benvenuto su

SALUTE CHE FARE!

La salute è caratterizzata non solo dall’assenza di malattia,  ma anche da un equilibrio dinamico di benessere fisico, emotivo, sociale e intellettuale. Nutrizione e corretta educazione alimentare sono quindi basi fondamentali di questa armonia.

Progetto realizzato da MediaSalus Srl 

Via Che Guevara, 7/a - 41122 Modena - Tel. 059-8637125 - e-mail info@salutechefare.it - P.Iva 03535570364
 
salute-che-fare
area-riservata-farmacie-salute-che-fare

CEFALEE

 

LE CEFALEE

Responsabile Scientifico Canale Cefalee:
Dr.ssa Sheila Leone - Specialista in Farmacologia
31/12/2015, 15:23

dolore, donne, dismenorrea, endometriosi, emicrania, colon irritabile, fibromialgia,



Dolore-nelle-donne,-sotto-diagnosticato-e-il-più-delle-volte-non-trattato-adeguatamente-


 Numerose sono le patologie comuni nella donna come la dismenorrea, il dolore cronico pelvico da endometriosi, la sindrome del colon irritabile, l’emicrania...



Numerose sono le patologie comuni nella donna come la dismenorrea, il dolore cronico pelvico da endometriosi, la sindrome del colon irritabile, l’emicrania e la fibromialgia che non sempre sono facilmente trattabili. In questi frangenti le donne hanno un’intensità di dolore superiore rispetto al sesso maschile e sono più inclini a sviluppare depressione, ma il lato oscuro di questo scenario è che nelle donne il sintomo doloroso non viene ancora sufficientemente diagnosticato e trattato in maniera adeguata. È quanto emerge dal 14° Congresso nazionale dell’Area Culturale medicina del dolore e cure palliative-Siaarti di Napoli, che ha visto il confronto tra esperti del settore.
«Nonostante il sesso femminile sia più frequentemente soggetto a condizioni cliniche caratterizzate da dolore cronico - afferma Rita Melotti, direttore della Scuola di specializzazione in Anestesia, rianimazione e terapia intensiva del dolore all’Università di Bologna - questo è spesso misconosciuto e non adeguatamente trattato. L’impatto globale di una mancata diagnosi e di uno sviluppo di un piano terapeutico non efficace nel sesso femminile è significativo. Infatti, una donna di casa su due lamenta nell’arco della propria vita un dolore "cronico". 
Le differenze ormonali e anatomiche sono importanti per spiegare la maggior prevalenza di dolore cronico nel sesso femminile. «Basti pensare - spiega Rita Melotti - che la somministrazione di estrogeni, sia nelle donne sia negli uomini, aumenta il rischio di dolore cronico mostrando un’azione iperalgesica. La dismenorrea è condizione comune soprattutto nelle adolescenti e nelle giovani adulte, affliggendo il 40-90% delle donne e risultando estremamente dolorosa nel 15% dei casi. Lo stesso dolore cronico pelvico non di natura mestruale è dovuto frequentemente a condizioni ginecologiche. Negli Usa il dolore cronico pelvico rappresenta nel 10-15% dei casi l’indicazione ad isterectomia. Un’altra problematica che affligge il sesso femminile è il dolore vulvare (vulvodinia) che colpisce fino al 18% delle donne e che può essere riportata come una sensazione di bruciore che persiste nel tempo. Il dolore riferito alla schiena e al cingolo pelvico durante la gravidanza porta circa un quarto di tutte le donne gravide a richiedere una valutazione e/o un trattamento medico. Tale problematica si protrae nel 25% dei casi nel postpartum risultando severa nel 5% dei casi».
Insomma, al contrario di quanto comunemente creduto, le donne hanno una soglia e una tolleranza al dolore inferiore rispetto al sesso maschile. Probabilmente le condizioni psicosociali e considerare "normale" la percezione del dolore in determinate circostanze come il travaglio di parto, dove il 95% delle donne lamenta dolore, ha portato a considerare il sesso femminile più tollerante allo stimolo doloroso. Ma così sembra non essere.



1
Create a website


Registrati Gratuitamente

È IMPORTANTE SAPERE CHE:

La registrazione è necessaria per accedere ai servizi esclusivi di Salute Che Fare e per ricevere BUONI SCONTO sui prodotti e consulenze nutrizionali dalla tua farmacia di zona!